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INFORM - N. 6 - 9 gennaio 2004

L’Inas nuovo nasce sotto il segno del segretariato sociale

ROMA - L’Inas si è aggiudicato la prima gara d‘appalto pubblica per la gestione del segretariato sociale nel territorio della Penisola Sorrentina e di Capri. Una conquista, questa, che non giunge all’improvviso. Essa, infatti, è il risultato di una riflessione e di un lavoro avviati più di due anni fa con il Convegno nazionale sulla legge 328/00, del marzo 2001. Proprio per questo, questa vittoria si prospetta come il primo di una lunga serie di risultati positivi che ci attendiamo. Si tratta di un passo importante anche per la fase di rilancio e di riforma, avviata dall’Inas in seguito alle direttive della legge 152/2001, che riguarda la "Nuova disciplina per gli istituti di patronato e di assistenza sociale". Questa ha rappresentato la spinta per realizzare alcune sfide che ci stanno portando alla "nascita" del patronato nuovo. Un patronato sempre più attento a temi quali il segretariato sociale e la previdenza complementare.

L’Inas ha dunque intrapreso un cammino di approfondimento che è continuato sia con una serie di iniziative formative a livello regionale e territoriale, sia con specifici incontri tesi ad individuare i percorsi dell’impegno nell’applicazione della legge stessa. Proprio in quest’ottica è nato il Seminario nazionale, tenutosi nel giugno del 2002. In quell’occasione ci siamo interrogati sul significato del segretariato sociale ed abbiamo preso atto del ruolo che poteva svolgere il patronato nella gestione del sistema integrato locale di interventi e servizi sociali.

Questo incontro ha dato vita ad un gruppo di lavoro che ha elaborato un documento unitario sul tema, e che è stato presentato ufficialmente durante il Convegno nazionale del 2 aprile 2003 su :"Il segretariato sociale: servizio essenziale per l’esigibilità dei diritti sociali. Il ruolo dell’ente di patronato", promosso dal dipartimento Politiche sociali e di Cittadinanza del segretario confederale Bonfanti. In questa occasione, pur rendendoci conto che, su tutto il territorio nazionale, lo stato di attuazione della legge quadro non era dei migliori, abbiamo presentato le proposte di Cisl, Inas e Fnp: per rendere effettivamente esigibili i diritti è necessario un modello di segretariato sociale basato su un’informazione capillare sul territorio. Questo per non disperdere, ed anzi valorizzare, il contenuto innovativo della legge sull'assistenza. Considerando da una parte il lavoro e l’esperienza maturata dall’Inas in quasi 55 anni di attività e, dall’altra, l’importanza del ruolo attribuito agli enti di patronato dalla legge 328, è apparso chiaro che il segretariato sociale rappresenta il servizio nel quale si possono esprimere al massimo le potenzialità di gestione del patronato.

Da qui ha preso avvio una positiva azione dei nostri responsabili regionali e territoriali, ai quali la Presidenza dell’Inas ha affidato la delega per la promozione e l’attuazione delle iniziative legate alle attività sociali locali. Questo "modus operandi", e la sinergia con la Cisl e la Fnp, nel divulgare e promuovere la nostra proposta su tutto il territorio, hanno portato a questo primo successo nell’appalto pubblico dei servizi di segretariato sociale, a cui speriamo seguiranno altre iniziative analoghe. (Inform)


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