* INFORM *

INFORM - N. 1 - 1 gennaio 2004

Un intervento di Giovanni Rapanà, Presidente del Comites di Montreal

Italiani in Canada: riflettono

MONTREAL - La Comunità italiana di Montreal ha appreso con soddisfazione la notizia secondo la quale l’Australia ha tolto le riserve sulla tenuta di libere elezioni, in occasione del prossimo rinnovo dei Comites, fino ad oggi di nomina consolare.

Ogni italiano in Australia potrà partecipare alle vicende della comunità italiana e potrà, finalmente, eleggere democraticamente i propri rappresentanti in seno ai Comites.

Il Governo Australiano ha capito che questi Organismi di emanazione italiana, ma operanti nel rispetto delle normative locali, non rappresentano solamente un modo per gli italiani di mantenere vivi i legami affettivi e culturali con la terra di origine, ma rappresentano anche un’occasione di avvicinamento dei due Paesi e un potenziale arricchimento reciproco, delle due culture. Probabilmente il Governo Australiano ha capito che l’Italia interviene a favore degli italiani nel mondo, nella stessa maniera e forse in misura minore, di come interviene l’Australia per gli australiani nel mondo. Quindi, onore all’Australia e complimenti a tutti, CGIE, Comites e autorità diplomatiche per quest’importante successo.

In Canada la situazione è diversa. Il Governo canadese ha detto no! Gli algerini, i francesi, i portoghesi, ecc.., possono votare, le loro leggi sul voto non prevedono accordi preventivi con i paesi ospitanti, come invece la legge italiana prevede, quindi non chiedono nulla a nessuno e votano! Mi domando cosa si debba poi chiedere per esercitare un diritto così elementare e democratico come il voto? La pubblicità viaggia attraverso gli organi di informazione italiani; le riunioni si tengono sempre in luoghi pubblici ecc..; si rispettano le leggi del paese ospitante; quali accordi si debbono poi raggiungere.

Non è tutto, in Canada gli italiani non possono nemmeno ricevere i programmi di Rai International, mentre, i tedeschi (Deutsche Welle), gli inglesi (BBC World), i francesi (R.F.O.), i polacchi (TV Pologne), ecc..., ricevono i programmi direttamente dai loro rispettivi paesi di origine.

Un felice Anno 2004. (Giovanni Rapanà*-Inform)

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* Presidente del Comites di Montreal


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