Finanziaria: continua la mobilitazione unitaria dei pensionati di Cgil Cisl Uil
ROMA - Davanti al Senato continua la mobilitazione dei sindacati dei pensionati per chiedere modifiche sostanziali alla legge finanziaria. Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil danno di nuovo appuntamento per un altro presidio nazionale, mercoledì 18 dicembre, dalle ore 9 alle ore 12,30, quando presumibilmente riprenderà la discussione in aula della legge finanziaria.
La decisione di protrarre la mobilitazione alla prossima settimana è stata presa questa mattina per rendere viva la partecipazione dei pensionati e delle pensionate alla discussione parlamentare sulla legge finanziaria che, a causa della presentazione di un nuovo maxiemendamento da parte del governo, ha subito una sospensione. Intanto, si è conclusa la prima tornata di mobilitazione, già proclamata da Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil. Al presidio di una folta rappresentanza di pensionati hanno voluto esprimere la loro solidarietà i senatori: Gavino Angius, Giovanni Battafarano, Loris Maconi, Luigi Viviani, Paolo Giaretta e Luigi Malabarba. In tarda mattinata una delegazione unitaria dei sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil è stata ricevuta da una delegazione di senatori, in rappresentanza de L’Ulivo, unica coalizione ad aver risposto alla richiesta di un incontro, da parte dei sindacati. I senatori si sono detti convinti che gli emendamenti di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil esprimono istanze sociali importanti e che, quindi, saranno alla base della battaglia parlamentare dell’opposizione, cominciata già nelle Commissioni e che sarà maggiormente intensificata quando il testo della finanziaria andrà in aula.
Nel chiudere l’iniziativa di mobilitazione, i sindacati dei pensionati sottolineano l’assenza di un confronto con la maggioranza di Governo che ignora le proteste e persegue pervicacemente la strada della divisione e delle ingiustizie sociali. Per questa ragione Spi, Fnp e Uilp rinnovano la richiesta al Presidente del Senato e ai Presidenti dei capigruppo della maggioranza di Governo di un incontro urgente per poter illustrare le loro proposte di modifica ad una manovra che, se confermata, creerà seri danni alle persone più deboli del nostro paese. (Inform)