Una nota del CTIM -Germania
Rinviata la visita di Tremaglia a Stoccarda. "Schiaffo ai burocrati ministeriali per i ritardi nell’invio dei contributi ai Comites"
STOCCARDA - "E’ una legittima protesta il rinvio della visita a Stoccarda del Ministro per gli italiani nel Mondo, una protesta che imbarazza e mette sotto accusa le lungaggini burocratiche ministeriali che regolarmente ritardano la concessione di finanziamenti ai Comites, che ancor oggi, a un anno dall’introduzione dell’euro, devono avere l’assenso dell’Ufficio Cambi, come se la moneta unica europea fosse un fatto esterno alla nostra realtà". E’ quanto afferma da Stoccarda, in una nota, il CTIM-Germania.
"Il gesto del Ministro è la conferma evidente che egli giustamente è il Ministro del CGIE, dei Comites e quindi degli emigrati tutti senza distinzione alcuna, e non è paragonabile ad altri. Bene ha fatto Tremaglia, quindi, ad accogliere l’invito rivolto dai Presidenti dei Comites e dai Consiglieri CGIE della Germania riuniti domenica scorsa a Berlino su invito dell’Ambasciata d’Italia nella RFG a fare un gesto forte che lasciasse il segno.
"È scandaloso che alla fine dell’anno nessun Comites in Germania (ma anche in altre parti del mondo) abbia ricevuto l’accredito dei contributi per quest’anno sui conti correnti dei rispettivi Consolati. È uno scandalo. È un fatto di serietà, è un fatto di giustizia. Se il Parlamento ha varato una legge che istituisce i Comites come organi rappresentativi della nostra collettività - conclude il CTIM Germania - essi devono essere messi nelle condizioni di svolgere dignitosamente il loro ruolo" (Inform)