IV Seminario di aggiornamento per insegnanti di italiano in Norvegia e Islanda
OSLO - Si è concluso ad Oslo il seminario di aggiornamento per insegnanti di italiano in Norvegia ed in Islanda, l'importante appuntamento annuale giunto ora alla sua quarta edizione, organizzato dall’Ambasciata d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura, che quest’anno ha registrato una folta presenza di insegnanti giunti da ogni parte della Norvegia (Oslo, Kristiansand, Stavanger, Bergen, Trondheim e Tromsø) nonché questa volta anche dall'Islanda.
Aperti venerdì 22 novembre con un saluto dell’Ambasciatore d’Italia a Oslo, Andrea G. Mochi Onory di Saluzzo, che ha sottolineato come da parte di tutte le competenti istituzioni italiane si porti grande attenzione verso le problematiche relative al rafforzamento ed alla diffusione della lingua italiana, e dal benvenuto della direttrice dell’Istituto di Cultura, dott.ssa Lidia Ramogida. I lavori sono proseguiti nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 novembre.
Le ampie comunicazioni dei relatori convenuti hanno focalizzato argomenti particolarmente significativi per i docenti norvegesi ed islandesi: la prof.ssa Siri Nergaard, delle Università di Firenze e di Bologna, ha trattato il confronto fra le lingue italiana e norvegese, il dott. Domenico De Martino, dell’Accademia della Crusca e dell’Università per Stranieri di Siena, si è soffermato sull’influenza del dialetto e dell’italiano regionale nel parlare quotidiano, il prof. Giuliano Compagno, scrittore e saggista nonché docente dell’Istituto Montecelio di Roma, ha offerto un’analisi del gergo e del linguaggio nella narrativa italiana degli ultimi vent’anni.
Il dibattito scaturito, stimolante e costruttivo, oltre e a consentire di mettere a confronto le esperienze di insegnamento dei partecipanti e consentire loro un interscambio di idee e di dialogo con l'Istituto di Cultura, ha evidenziato la grande crescita di interesse e di simpatia verso la lingua e la cultura italiane e ha fornito importanti spunti di riflessione per consolidare le posizioni raggiunte ed aprire nuovi campi di intervento. A richiesta dei partecipanti l’Istituto di Cultura di Oslo programmerà nel calendario 2003 ulteriori momenti di incontro, di scambio e di confronto in questo ambito. (Inform)