Presentato a Roma il Calendario 2003 dell'Arma dei Carabinieri
L'Arma raccontata dalla televisione in un'iniziativa editoriale che sarà diffusa anche all'estero
ROMA - Gigi Proietti, Gina Lollobrigida, Ezio Greggio, Milli Carlucci, Arnoldo Foa, Nino Frassica, Paolo Villaggio, Aldo Biscardi, Piero Angela, Sergio Fiorentini, Maria Giovanna Elmi, Nilla Pizzi. Questi sono solo alcuni dei tanti volti noti della televisione che hanno preso parte alla presentazione romana, svoltasi presso il teatro Olimpico, del Calendario 2003 dell'Arma dei Carabinieri. Un evento editoriale, giunto alla 70^ edizione, che vanta una tiratura di un milione e duecentocinquantamila copie e che, per l'edizione di quest'anno, è stato dedicato al profondo rapporto che intercorre tra la televisione italiana e l'Arma dei Carabinieri.
Nel corso della manifestazione, condotta con la consueta professionalità dal presentatore Pippo Baudo, la scrittrice Laura Lelli Colli, nell'illustrare gli aspetti salienti del suo libro "Carabinieri nella Televisione", ha ricordato, prendendo a prestito una citazione dell'attore Gigi Proietti, come il successo dei tanti "carabinieri" del piccolo schermo sia strettamente collegato ai valori di italianità insiti nella Benemerita. Una linea rossoblù che attraversa ed interagisce profondamente con la realtà del nostro Paese. A seguire ha poi preso la parola il Capo del V Reparto del Comando Generale, Colonnello Giovanni Misti, che ha sottolineato come il Calendario dell'Arma, anche grazie alle variegate composizioni pittoriche di Gabriele Dell'Otto, sia ormai divenuto un tradizionale di incontro dei Carabinieri con la società civile, a metà strada tra il rito augurale di fine anno e l'evento editoriale. Dopo aver ricordato il legame storico che unisce la televisione - che nel 2003 festeggerà i cinquant'anni di attività - al calendario dei carabinieri, l'alto ufficiale dell'Arma ha illustrato gli spetti tecnici dell'evento editoriale. La pubblicazione, dove l'abbinamento arma - televisione e' vissuto attraverso le rappresentazioni grafiche delle "fiction" più famose, si apre con la tavola dedicata allo sceneggiato del 1968 "I racconti del maresciallo ", la nota fiction interpretata dal compianto Turi Ferro che poi verrà riproposta dall'attore Arnoldo Foà. Nel calendario troviamo dunque le rappresentazioni grafiche di tutti gli sceneggiati - come ad esempio " Il Maresciallo Rocca, "Le avventure di pinocchio", "Cuore", "Cristo si e' fermato a Eboli", "Don Matteo", "Carabinieri"- che, negli anni, hanno fatto entrare l'Arma nelle case e nell'immaginario collettivo degli italiani. Unica eccezione, in questa particolare carrellata sul mondo televisivo, l'ultima tavola del Calendario che, al fine di ricordare i tanti caduti dell'Arma, raffigura con un mix pittorico le celebrazioni per la fondazione del corpo (13 luglio 1814).
Ma durante l'incontro è stata presentata, dal curatore dell'opera il critico televisivo del Corriere della Sera Aldo Grasso, anche l'agenda 2003 dell'Arma dei Carabinieri. Una pubblicazione che propone per ogni mese dell'anno una specifica scheda esplicativa sulle più importarti trasmissioni che hanno fatto la storia della televisione italiana. Partendo dal mitico varietà "Un, due e tre" - la trasmissione del 1954 che fu condotta per tre anni dalla coppia Vianello- Tognazzi - l'agenda ripercorre infatti tutti i momenti salienti della storia televisiva italiana per approdare infine ai maggiori programmi d'ascolto dei nostri giorni come "Quark" di Piero Angela e "Striscia la Notizia" di Antonio Ricci. E’ infine salito sul palco Gigi Proietti, il più noto dei "marescialli" televisivi, per ricordare il dramma dei bambini affetti dalla sindrome di down. La presentazione del calendario 2003 e' infatti stata abbinata, in occasione dell'Anno europeo dei disabili proclamato dal consiglio dell'U.E., alla raccolta di fondi in favore delle associazioni che tutelano le persone affette da questa grave sindrome.
Uno sforzo collettivo - al calendario sarà abbinato un pieghevole illustrativo sulla sindrome di down ed un bollettino per i versamenti volontari - che al termine della manifestazione è stato sottolineato anche dal Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Guido Bellini " Per la nostra iniziativa di solidarietà abbiamo scelto i portatori della sindrome di down - ha infatti esordito il massimo esponente dell'Arma - e quindi una parte dei proventi derivanti della vendita dei calendari sarà destinata alle associazioni che si dedicano alla cura d questa particolare sindrome. Per quanto riguarda invece l'iniziativa editoriale - prosegue il Generale passando a spiegare le tematiche del calendario - si può sicuramente dire che non siamo stati noi a cercare il rapporto con la fiction, ma è stata la televisione a scegliere noi. La fiction ha scelto l'Arma perché le storie del piccolo schermo per interessare la gente dovevano essere credibili. E questo è molto bello per noi perché evidenzia come a tutt'oggi il carabiniere rappresenti per l'opinione pubblica un elemento simbolico con connotazioni di affetto ed attaccamento che noi percepiamo
E' importante ricordare - ha infine concluso l'alto ufficiale rispondendo ad una nostra domanda sulla diffusione all'estero della pubblicazione - che il Calendario sarà tradotto in quattro lingue e verrà diffuso anche nell'ambito internazionale. Voglio comunque ricordare che la pubblicazione potrà essere acquisita anche in Italia da tutti coloro che lo vorranno inviare a parenti ed amici che vivono e lavorano nel mondo". (Lorenzo Zita-Inform)