Zanon al 24° Convegno annuale del Caves in Svizzera: "Nel nuovo statuto regionale sarà inserito il principio del voto per i veneti emigrati"
WOHLEN - "Nel nuovo Statuto della Regione Veneto sarà inserito il principio del voto per le nostre comunità all'estero". Lo ha affermato l'assessore regionale ai flussi migratori Raffaele Zanon al 24° convegno annuale del Caves (il Comitato delle associazioni venete degli emigrati in Svizzera) che si è tenuto a Wohlen e al quale hanno partecipato esponenti di 60 associazioni che rappresentano circa 4000 capi famiglia.Oltre a Zanon erano presenti all'incontro la consigliera regionale Maria Luisa Campagner, il presidente del Caves Luciano Lodi, il segretario generale del CGIE Franco Narducci, il console generale d’Italia Antonio Mescolini. L'incontro si è incentrato soprattutto sul tema del diritto al voto regionale per il veneti emigrati.
L'assessore ha ricordato che, con la legge n. 459 del 2001, si è finalmente disciplinato il voto degli italiani all'estero ottenuto grazie a una decennale battaglia del ministro Tremaglia. Egli ha informato che è in corso di approvazione il regolamento attuativo sulle modalità per l'esercizio del voto e si è soffermato sul voto per corrispondenza e sugli elenchi dei cittadini aventi diritto al voto.
Secondo l'esponente regionale esiste grande disparità tra gli elenchi forniti dai consolati e quelli dell’AIRE (anagrafe italiani residenti all’estero) comunali e ha sostenuto di condividere la proposta di un decreto che arrivi a una lista unica partendo da un confronto tra le due liste. Ha detto inoltre che, grazie all'iniziativa della Regione, tutti i comuni del Veneto stanno rispondendo a un questionario (è già arrivato l'80% delle risposte) che consentirà alla Regione di mettere prontamente a disposizione del ministero gli elenchi degli aventi diritto al voto.
"Il Veneto - ha detto Zanon - sarà pronto agli inizi del 2003 all'appuntamento storico con il voto dei suoi emigrati". Sul versante regionale, l'assessore ha annunciato che sono stati presentati emendamenti alla proposta di statuto presentata dal presidente Galan, emendamenti con i quali si chiede la garanzia la partecipazione alla vita legislativa e amministrativa della Regione e del diritto di rappresentanza per i nostri connazionali all'estero. (Inform)