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INFORM - N. 146 - 22 luglio 2002

Una nota di Bruno Zoratto

Trionfale accoglienza del Ministro per gli Italiani nel mondo. Tremaglia in Canada per la XVII Giornata mondiale della Gioventù. Il grande abbraccio della comunità

MONTREAL – E’ iniziata a Montreal la visita in Canada del Ministro per gli Italiani nel mondo, on. Mirko Tremaglia, in occasione della XVII Giornata mondiale della Gioventù che si svolgerà a Toronto.

Il Ministro, accolto all’aereoporto dall’Ambasciatore d’Italia di Ottawa, Marco Colombo, e dal Console generale a Montreal, Lorenzo Cornado, dopo la cerimonia alla chiesa della Madonna della Difesa e una visita alla Casa d’Italia, si è recato al Centro "Leonardo da Vinci".

A ricevere il Ministro, le associazioni degli Alpini, Bersaglieri e Marinai; all’ingresso del Centro, una folla festosa ha salutato il Ministro in quella che rappresenta la prima visita alla comunità italiana all’estero.

Nel Teatro del Centro multifunzionale, vero fiore all’occhiello della comunità, il Ministro è stato accolto da oltre 600 connazionali che, in una standing ovation, lo hanno a lungo applaudito.

Qui si è svolto il dibattito cui hanno parteciparto, tra gli altri, oltre al Ministro, all’Ambasciatore e al Console, il presidente del Centro Leonardo da Vinci, Silvio De Rose, il Presidente del Comitato di Montreal, Giovanni Rapanà, l’on. Antonio Capuano, i Consiglieri del CGIE Carlo Consiglio e Bruno Zoratto e il Ministro per la Cittadinanza e l’Immigrazione canadese Dennis Coderre.

"È stato un evento storico, - hanno ripetuto in molti – è la prima volta che il Ministro per gli Italiani nel Mondo si reca a far visita ad una comunità".

Il Ministro, dopo aver ascoltato gli interventi, ha preso la parola e, visibilmente commosso dal lungo applauso, da una indescrivibile manifestazione di affetto e stima, ha affermato: "Per me è un privilegio che mi è stato concesso dal destino, aver dedicato tutta la mia vita a voi, agli italiani all’estero. Vi ringrazio – ha continuato il Ministro – per quello che siete riusciti a costruire in ogni angolo del mondo, per la mia, per la vostra Patria".

Una Patria, ha ricordato Tremaglia, lasciata con immenso dolore, e per la quale si è sofferto molto, ma che è sempre rimasta nel cuore di tutti, "perché là dove vi è un italiano, vi è il Tricolore".

Tremaglia, rispondendo poi alle richieste avanzate nel corso degli interventi, ha innanzitutto assicurato il suo impegno per affrontare la questione delle trasmissioni della Rai in Canada; quella dei voli Alitalia, sospesi nel giugno del 2001, e della cittadinanza.

"L’impegno che prendo con voi oggi è assoluto, perché dopo la vittoria storica del voto, milioni di italiani sono entrati nella Costituzione, e voi oggi avete gli stessi diritti dei connazionali in Italia. Non più cittadini di serie B, ma cittadini di serie A al cento per cento. Noi abbiamo vinto e continueremo a vincere insieme".

Tremaglia ha ascoltato tutti; a tutti ha voluto rispondere e dare assicurazioni sull’impegno che il Ministero per gli Italiani nel Mondo sta dedicando alle diverse problematiche degli italiani che da tutto il mondo arrivano al suo ufficio.

"Io sono il Ministro più forte del Governo – ha affermato Tremaglia – perché nessuno, come me, ha voi, ovvero milioni di persone che hanno fiducia in me, che mi aiutano nei momenti di dolore e che mi sono accanto nelle vittorie".

Una stima, un affetto quasi tangibile che ha seguito Tremaglia e tutto il suo lungo intervento al Teatro (evento trasmesso in diretta dalla radio CFMB), nella visita al Comites e tra il personale ed i malati dell’ospedale Santa Cabrini.

"È una giornata che non dimenticherò mai", ha detto il Ministro salutando i connazionali.

In serata Tremaglia è giunto a Toronto dove prenderà parte ad una grande manifestazione organizzata il 24 luglio per celebrare la XVII. Giornata mondiale della Gioventù.

A Toronto il Ministro incontrerà i giovani italiani al seguito del Papa e la comunità italiana. (Bruno Zoratto)

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