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INFORM - N. 133 - 4 luglio 2002

Per l'estate più di cento spettacoli in ville e piazze del Veneto

VENEZIA - - Ville e piazze come palcoscenico ideale per un "cartellone" di oltre 100 spettacoli di musica, teatro e danza. "Spettacolo nelle ville e nelle piazze" è infatti l'evento culturale che la Regione e le sette amministrazioni provinciali del Veneto ripropongono insieme per questa estate, dopo il successo della prima edizione dell'anno scorso, con il comune obiettivo di valorizzare il grande patrimonio delle ville venete, allargando quest'anno il contesto scenografico ad alcune piazze, da sempre luoghi della socializzazione delle nostre comunità. A sottolinearlo è stato l'assessore alle politiche per la cultura e l'identità veneta Ermanno Serrajotto che ha presentato ufficialmente a Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (Padova) il programma della manifestazione insieme al presidente dell'Unione regionale delle province venete Oscar De Bona. Per le Province erano presenti anche gli assessori Flavia Colle (Belluno), Vera Slepoj (Padova), Mario Piovesan (Treviso), Andrea Ferrazzi (Venezia) e Adimaro Moretti degli Adimari (Verona).

"Per il secondo anno - ha aggiunto Serrajotto - proponiamo congiuntamente un "cartellone" di spettacoli che nasce dalla volontà di fare squadra insieme. L'obiettivo è il rilancio delle ville, luoghi particolarissimi del nostro patrimonio identitario, da far conoscere sia ai veneti, sia a chi viene nel Veneto per turismo, svago o lavoro". Serrajotto ha detto che in questa iniziativa si fondono tre elementi: il contesto ambientale costituito dalle ville storiche (ne state censite circa 4000) e dalle piazze; la programmazione culturale di alto livello e gli artisti, molti dei quali veneti. Un altro elemento di novità quest'anno sarà il concerto in ogni provincia dell'Orchestra regionale formata dagli allievi dei sette Conservatori del Veneto. Il presidente De Bona ha evidenziato che questa programmazione comune costituisce un esempio positivo di collaborazione nel campo dell'offerta culturale e per valorizzare le peculiarità delle diverse realtà locali. "Abbiamo fatto un vero gioco di squadra - ha aggiunto - ottimizzando le risorse a disposizione". Tutti gli assessori provinciali hanno posto l'accento sull'importanza di questa iniziativa per la promozione dell'immagine culturale e turistica dei territori della nostra regione. Un'esperienza - è stato detto - "non esportabile", in quanto le ville venete sono una ricchezza unica al mondo che richiede tutela e valorizzazione, due facce della stessa medaglia. (Inform)


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