Luigi Pallaro presidente di Feditalia ha inaugurato a Córdoba il Precongresso Nazionale dei Giovani Italo-Argentini
CORDOBA - Dal 15 al 17 giugno si è svolta a Cordoba la riunione preparatoria del Congresso Nazionale dei Giovani Italo-Argentini, che si terrà nella città di Mendoza nel mese di agosto. Il precongresso, al quale hanno partecipato 160 delegati giunti da tutta l'Argentina, si è svolto con il patrocinio della Feditalia, la Confederazione delle istituzioni italiane dell'Argentina, vertice dell'associazionismo italiano in questo Paese. Dopo i saluti del console generale d'Italia a Cordoba, Nicola Di Tullio, del presidente del Comites di Cordoba, dott. Rodolfo Borghese e di quello della Faic (la federazione delle associazioni italiane della circoscrizione), arch. Renzo Facchin, ha aperto i lavori il gr. uff. Luigi Pallaro, presidente della Feditalia. Dopo aver parlato della storia della Confederazione, fondata nel 1912, e dell'azione svolta nell'ultimo decennio, nella promozione della partecipazione dei giovani discendenti di italiani, Pallaro è entrato nel vivo del suo intervento, che ha suscitato l'interesse e l'entusiasmo dei presenti.
Pallaro ha ricordato che i giovani potranno partecipare alle prossime elezioni italiane, non per eleggere politici italiani, ma candidati eletti nelle nostra comunità per rappresentarci al Parlamento italiano. Pallaro ha poi esortato i giovani all'impegno politico in Argentina per contribuire a rinnovare la classe politica locale. Parlando infine della situazione nei Consolati, ha ricordato che la legge stabilisce che le pratiche di passaporto o di cittadinanza non possono superare i trenta giorni e quindi - ha detto - "non possono dirvi di ritornare fra tre o quattro anni", provocando un applauso scrosciante, dopo il quale ha insistito: "vi assiste un diritto e dovete lottare per poter esercitarlo".
Successivamente è stato aperto il dibattito sull'argomento centrale del precongresso: "La rinascita dei valori" moderato dalla presidente del comitato organizzatore della manifestazione, Erica Vitale e dal presidente della Federazione veneta Cava, Riccardo Merlo, il quale ha detto che i giovani devono prepararsi ad una nuova epoca di cambiamento in Argentina. Al riguardo ha ricordato che il Cava, con l'appoggio della Regione Veneto ha organizzato un corso per giovani dirigenti, in varie città dell'Argentina. (Inform)