Unione dei Democratici di Sinistra in Europa. Ordine del giorno sul voto agli immigrati
BRUXELLES - L’Unione dei Democratici di Sinistra in Europa ritiene l’integrazione politica nel paese di residenza fattore determinante per la creazione di una vera e propria cittadinanza transnazionale, verso una società attivamente multiculturale.
L’elemento essenziale dell’integrazione politica è ovviamente il diritto di voto attivo e passivo, in particolare alle elezioni amministrative. Le recenti elezioni locali in vari paesi dell’Unione europea, alle quali hanno potuto partecipare i cittadini degli Stati membri dell’UE residenti in loco in virtù dell’articolo 8 del Trattato di Maastricht, hanno dimostrato quanta importanza abbia una vera partecipazione democratica alle scelte politiche sul territorio per le comunità immigrate.
Questa integrazione politica è stata possibile grazie in particolare all’impegno delle forze progressiste organizzate sul territorio, sia del paese di accoglienza che del paese di residenza. Essa ha anche creato le condizioni per un rinnovato internazionalismo, a difesa e promozione di valori comuni, quali la libertà, la solidarietà, la giustizia sociale.
La recente, drammatica attualità internazionale ci spinge a credere con maggior forza che la convivenza civile non si costruisce con le armi, bensì favorendo la reciproca conoscenza ed il rispetto fra culture. Solo con l’integrazione sociale, economica e politica sapremo creare una vera comunità che si nutre della partecipazione di tutti.
Per questo chiediamo ai partiti del Socialismo Europeo di adoperarsi attivamente per ottenere con urgenza nel proprio paese ed in Europa (anche attraverso il miglioramento e l’inserimento della Carta dei diritti fondamentali in una nuova, futura Costituzione europea) il diritto di voto attivo e passivo anche per i residenti extracomunitari alle elezioni amministrative.
L’integrazione europea, della quale i nostri emigrati sono stati pionieri, non può e non deve generare inaccettabili differenti livelli di cittadinanza, ma deve essere al contrario un inedito, avanzato progetto per la società del futuro che i Democratici di Sinistra vogliono costruire, in Italia come in Europa. (Inform)