Toscani nel Mondo - Nove giovani corsisti in visita a Palazzo Bastogi
Conoscere la lingua e la cultura italiana per riscoprirsi toscani. Le lezioni presso l’Università per stranieri di Siena. In programma anche visite a musei e città d’arte
FIRENZE - Fra di loro ci sono studenti universitari, ma anche informatici, commercialisti e una dentista. E’ il gruppo dei nove giovani di origine toscana, provenienti dall’Argentina, dall’Australia e dal Brasile, che partecipano alla sessione invernale dei corsi di lingua e cultura italiana organizzati dalla Regione Toscana presso l’Università per stranieri di Siena.
A Palazzo Bastogi, sede della presidenza regionale, i corsisti – molti dei quali al loro primo viaggio in Italia, con origini familiari lucchesi, apuane, pistoiesi e elbane - si sono incontrati con il vicepresidente vicario del Consiglio dei Toscani all’estero, Lorenzo Murgia. "Il senso di questi corsi – ha detto Murgia – è quello di fare in modo che voi, figli e nipoti dei nostri emigrati, possiate riscoprire le vostre radici e, una volta tornati nei vostri paesi, mantenere vivo un rapporto con la Toscana".
Di Giovanna Biagioni, proveniente da Perth (Australia), padre originario di Castelnuovo Garfagnana, è stato il compito di esprimere a nome di tutti i corsisti il piacere e l’emozione per l’esperienza intrapresa: "Ringraziamo la Regione - ha detto in un buon italiano – per questa meravigliosa opportunità che ci consente di sentirci più vicini alle nostre origini. Siamo orgogliosi di essere un po’ toscani e speriamo di rappresentare al meglio la Toscana nei nostri paesi". Gli altri giovani del gruppo sono Renee Giannelli e Claudia Puccini (Perth, Australia), Chris Belli e Julia Puccini (Melbourne, Australia), Silvia Capenakas Giannoni e Cristina De Luca Nathan (San Paolo, Brasile), Vanina Spadoni (Buenos Aires, Argentina) e Pablo Romani (Mendoza, Argentina).
I corsi si concluderanno il 2 febbraio prossimo. Oltre alle lezioni di lingua e cultura italiana, il programma prevede visite a musei e città d’arte. (af-Inform)