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INFORM - N. 207 - 30 ottobre 2001

L’Umanesimo Latino alla Televisione Svizzera

Il Convegno di Zurigo e l'inaugurazione del Palazzo dell'Umanesimo Latino a Treviso fra i temi toccati da De Poli e Trincia nel corso del programma

LUGANO - Al convegno di Zurigo su "L’Umanesimo Latino in Svizzera" e all'inaugurazione del Palazzo dell'Umanesimo Latino a Treviso è dedicata la trasmissione che andrà in onda sabato 3 novembre alla Televisione Svizzera di lingua italiana, nel corso del programma "Crocevia" condotto da Edoardo Gatti. L'ampio servizio della giornalista svizzera Elena Cattori offre un resoconto dettagliato del Convegno recentemente svoltosi al Politecnico Federale di Zurigo su "L’Umanesimo Latino in Svizzera: aspetti storici, linguistici, culturali", che ha visto la partecipazione di studiosi provenienti da Università svizzere e italiane. Con interviste e commenti da parte degli intervenuti, la trasmissione tocca i punti salienti della manifestazione organizzata dalla Fondazione Cassamarca, dalla questione dell'italofonia al contributo delle lingue neolatine alla produzione culturale della Confederazione, dalle influenze dell'Umanesimo Latino alla presenza di una forte diaspora migratoria italiana in Europa. "Stiamo cercando la madre antica - ha detto il Presidente Fondazione Cassamarca Dino De Poli nel corso del programma -, quella madre che ha generato la civiltà occidentale contemporanea".

Ospite in studio della trasmissione, lo storico Luciano Trincia ha illustrato finalità e attività del progetto in Svizzera, che si propone di identificare i forti vincoli con l'influenza latina in questioni ed espressioni specifiche dell'uomo contemporaneo, come la politica e l'economia, la letteratura e il teatro, le arti e l'architettura. "Con il suo spirito di apertura - ha ricordato Trincia - l'Umanesimo Latino costituisce davvero un terreno di incontro e di dialogo fra culture diverse, come ha dimostrato anche la recente istituzione del Palazzo dell'Umanesimo Latino a Treviso".

Adiacente alla rinnovata sede universitaria, il Palazzo dell'Umanesimo Latino di Treviso è stato inaugurato il 27 ottobre scorso con una prolusione del professore spagnolo Miguel García Barò e si presenta come un centro di ricerca e di confronto voluto dalla Fondazione Cassamarca per proseguire nella sua opera di valorizzazione di questo patrimonio culturale. Sede di dibattiti e di convegni, esso offre a studiosi e studenti di tutto il mondo la possibilità di investigare il tema dell'Umanesimo Latino nella pluralità delle discipline linguistiche, letterarie, storiche, sociologiche. (Inform)


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