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INFORM - N. 201 - 23 ottobre 2001

Trentino-Romania, al via una settimana di incontri e amicizia

Muraro: "L’Europa delle regioni, una garanzia di dialogo e pace"

TRENTO – Vengono da Hemeiuş, Margineni e Zernesti. Sono un po’ stanchi, dopo oltre due giorni di viaggio. Perché nel mondo delle comunicazioni e dei trasporti superveloci, un viaggio dalla Romania al Trentino può ancora rappresentare una piccola odissea: specie se a complicare tutto ci si mette la burocrazia diplomatica. Così è accaduto che una parte della delegazione che in questi giorni è in Tesino per partecipare all’iniziativa "L’integrazione europea vista da vicino: il significato e le esperienze della propria comunità" – questo il titolo del progetto di gemellaggio predisposto dalla Provincia Autonoma di Trento in collaborazione con la Contea di Bacău, i Comuni del Tesino ed i comuni rumeni coinvolti – non sia proprio potuta partire a causa di difficoltŕ nel rilascio dei visti da parte del Consolato italiano.

Uno spiacevole prologo che gli amici rumeni hanno già "perdonato" e dimenticato, ma che in qualche modo esemplifica quanto siano necessarie iniziative come quella in corso in Tesino: perché l’integrazione europea è un processo ancora lungo e difficile.

Il 23 ottobre, con una breve cerimonia a Palazzo Gallo di Castello Tesino, è cominciata una settimana densa di incontri e di visite. Un’occasione per rinsaldare i già ottimi rapporti fra il Trentino e la Romania, per conoscersi, per imparare a sentirsi davvero tutti insieme "europei". D’altronde – come ha ricordato l’assessore provinciale alle Politiche comunitarie e all'Emigrazione Sergio Muraro, accogliendo la delegazione rumena a Castello Tesino – "prossimamente la Romania farà parte dell’Unione Europea. E conoscersi significa costruire la pace: un imperativo tanto più urgente in un mondo che sta vivendo giorni tragici".

Muraro ha tenuto a sottolineare come l’amicizia con la Romania abbia radici lontane, ricordando che proprio alcuni giorni fa a Predazzo si è conclusa la Festa provinciale dell’Emigrazione dedicata appunto all’emigrazione trentina in Transilvania.

Ad accogliere gli amici rumeni c’erano poi anche i sindaci di Castello Tesino, di Pieve, di Cinte e di Bieno, mentre la delegazione rumena è guidata dal vicepresidente della Contea di Bacau, Dumitru Braneau. (d.f.-Inform)


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