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INFORM - N. 103 - 28 maggio 2001

Società Dante Alighieri: Arbasino e De Rita nel Consiglio centrale

ROMA - Prosegue il piano di rafforzamento della Società Dante Alighieri, Ente morale per la diffusione della lingua e della cultura italiane. Sabato 26 maggio il Consiglio Centrale della Società, presieduto dal Presidente, Ambasciatore Bruno Bottai, ha proceduto alla nomina per cooptazione di due importanti personalità: lo scrittore Alberto Arbasino, chiamato ad assumere la carica di Vice Presidente, e il dott. Giuseppe De Rita, in qualità di Consigliere Centrale. Inoltre, il prof. Giovanni Nencioni, già Vice Presidente della Società, è stato nominato Consigliere emerito della stessa.

Arbasino è nato a Voghera nel 1930. Tra le opere principali: L’Anonimo Lombardo, Fratelli d’Italia, La bella di Lodi, Parigi o cara. Attualmente sta componendo una raccolta di ritratti critici con incontri e profili di grandi autori del Novecento.

De Rita, nato a Roma nel 1932, è stato consigliere delegato del CENSIS dal 1964 e dal 1974 ne è il segretario generale; presidente del CNEL dal 1989 al 2000.

Nel corso della riunione, tenutasi nella sede della Società, a Palazzo Firenze, in Roma, il Consiglio Centrale ha anche approvato il rendiconto dell’Amministrazione Centrale per l’anno 2000 presentato da Walter Mauro, Soprintendente ai Conti della Società Dante Alighieri. (Inform)


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