Il ritorno dell'italiano in Brasile
CURITIBA - Presso l'Università di Videira, Stato di Santa Catarina, si è tenuta il 2 dicembre la cerimonia di conferimento del diploma di laurea in lettere portoghese e italiano di ben 38 alunni. É la prima iniziativa di questa portata che si realizza in Brasile, col diretto intervento dell'autorità di governo di uno Stato della Federazione, dopo le incresciose vicende del lontano 1938, che hanno portato alla chiusura di circa 500 scuole italiane.
E’ il risultato di una convenzione firmata nel dicembre del 1996 dal Governo italiano col Governo dello Stato di Santa Catarina, a seguito della quale da parte del nostro Governo si metteva a disposizione un contributo durante gli anni del corso completo, a condizione che l'italiano venisse collocato tra le lingue di curriculum scolastico in quello Stato. Altri quattro gruppi di alunni, previsti nel piano, completeranno il corso di laurea nei prossimi mesi.
"Questo è senza dubbio uno dei piloni di base - ha dichiarato Luigi Barindelli, del comitato di presidenza del CGIE - sui quali ricostruire la presenza italiana in Brasile". (Inform)