* INFORM *

INFORM - N. 228 - 18 dicembre 2000

Conferenza dei Consoli d'Italia nel Mondo

Il messaggio del Ministro degli Esteri Lamberto Dini,

ROMA - Assente per un impegno in Estremo Oriente, il ministro degli Esteri Lamberto Dini ha fatto pervenire un caloroso messaggio ai partecipanti alla Conferenza dei Consoli d’Italia nel Mondo, dicendosi convinto della "centralità" della funzione consolare. "Una centralità che si sviluppa di pari passo con l’evolversi delle nostre collettività all’estero, che hanno ormai raggiunto posizioni di eccellenza in ogni settore dei Paesi in cui si sono stabilite".

Voi Consoli - afferma Dini - dovete interpretare questi sviluppi con prontezza e efficacia, cogliendo le occasioni che essi offrono e che comportano il generale riorientamento e la valorizzazione della vostra missione all’estero. In questo quadro, l’azione di proiezione commerciale, di promozione culturale e di diffusione delle informazioni andrà certamente incrementata. Si tratta di sfide nuove, per le quali occorrono uomini e mezzi non sempre disponibili nei tempi dovuti e in misura adeguata. Dovete perciò ricorrere al vostro spirito innovativo, a forme di collaborazione con il settore privato e alle occasioni offerte dalle più moderne tecnologie, nelle quali il Ministero degli Affari Esteri ha dimostrato di essere all’avanguardia tra le Amministrazioni dello Stato.

Nel far riferimento alla recente riforma della Farnesina, il ministro rileva che la nuova Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie è "pronta a recepire con efficacia e immediatezza" le sollecitazioni dei Consoli. La crescente attenzione per le tematiche delle comunità italiane all’estero, confermata dal successo della Prima Conferenza degli Italiani nel Mondo e della Conferenza dei Parlamentari d’origine italiana nel Mondo, ne è un segno altrettanto inequivocabile. "Contiamo di dare concretezza alle riflessioni maturate in queste solenni occasioni d’incontro", assicura Dini. (Inform)


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