Veneti in Argentina: Zanon incontra a Buenos Aires e Corboda associazioni di emigrati e imprenditori e annuncia accordo di programma
BUENOS AIRES - Fitto calendario di incontri per l'assessore regionale ai flussi migratori del Veneto, Raffaele Zanon, che è stato in Argentina, a Buenos Aires e a Cordoba, per incontrare le associazioni dei veneti emigrati, gli imprenditori veneto-argentini, i responsabili delle amministrazioni cittadine e regionali argentine, i rappresentanti delle istituzioni italiane. La missione ufficiale dell'assessore veneto ha inteso verificare la situazione sociale ed economica in cui vivono gli emigrati veneti e le prospettive di sviluppo dei rapporti tra le due realtà. A Buenos Aires Zanon ha incontrato la comunità veneta. Centinaia di persone provenienti da tutta l'Argentina hanno dato il benvenuto al rappresentante della Regione Veneto presso l'Istituto delle Suore della Misericordia, religiose di Verona che, da decenni, sono attive nel campo dell'educazione e dell'assistenza agli italiani in Argentina.
Zanon si è poi visto con i responsabili della Camera di Commercio italo-argentina, con il Console Generale d'Italia e con il Rettore dell'Università. Da questi approfonditi scambi di idee Zanon ha ottenuto il quadro di una realtà in forte crisi economica e sociale (ufficialmente il tasso di disoccupazione è tra il 15% e il 17%) che si riverbera su tutta la società compresi gli emigrati italiani (e, al loro interno, veneti).
La maggior parte dei veneti emigrati si sono perfettamente integrati nella società argentina diventandone colonne portanti ed entrando a far parte della classe media e medio-alta. Ma non è trascurabile la cifra che riguarda veneti in grave difficoltà economica, veneti emigrati di prima o di seconda generazione, per lo più anziani.
Durante il colloquio tra Zanon e il Console generale Palladino si è toccato anche il tema del possibile utilizzo professionale di giovani argentini che vogliano venire a lavorare in Italia. Luigi Pallaro, Presidente della Camera di Commercio Italiana, nell'incontro con Zanon ha sostenuto che il modello veneto della piccola e media impresa si adatta ad essere "trasferito" in Argentina, soprattutto nelle provincie dell'interno. L'assessore veneto ha parlato anche con un gruppo di imprenditori di origine triveneta, che hanno fondato il gruppo imprenditoriale Gitec (edilizia e componentistica) e hanno sollecitato l'aumento di legami economici tra le due realtà territoriali. E' stata l'occasione da parte di Zanon per informare che, durante il prossimo Meeting dei Giovani Oriundi Veneti, previsto ad Abano Terme dal 5 al 7 dicembre, sarà annunciata la costituzione di un Consorzio di giovani imprenditori che inizierà una serie di scambi e collegamenti con aziende italo-argentine. L'assessore veneto ha ricordato anche che la Giunta regionale ha di recente approvato un corso di formazione professionale, il cui coordinamento è stato affidato all'avvocato veneto-cileno Aldo Rozzi Marin, per la preparazione giuridica, economica e commerciale di operatori-intermediari tra aziende venete e aziende dell'America Latina, figure professionali di cui bisogna dotarsi per favorire i rapporti economici e commerciali tra le due realtà.
Chiusa la tappa nella metropoli argentina, Zanon si è recato a Corboda, grande città industriale dell'interno dell'Argentina, con una rilevante tradizione culturale (130 mila studenti distribuiti nelle tre università) e dove la comunità veneta è particolarmente attiva e presente, anche per quanto riguarda i giovani. La viva presenza di giovani oriundi vento-argentini nell'associazionismo dell'emigrazione è stata confermata durante l'incontro che Zanon ha avuto con il Console italiano a Cordoba Cesare Augusto Corti. Egli ha sottolineato che nelle associazioni di emigranti venete la partecipazione giovanile è più accentuata che in altre associazioni regionali. Corti ha sollecitato il Veneto a rafforzare ulteriormente il settore, peraltro già sviluppato, degli scambi culturali e degli stages di formazione professionale per giovani argentini molti dei quali, nel loro Paese, non hanno preparazione professionale sufficiente in particolare nel settore dei servizi, della ristorazione, ecc. Il turismo è stato indicato come uno dei settori più suscettibili di sviluppo.
L'assessore si è incontrato anche con l'Associazione Veneti di Corboda con la quale si è sviluppato un fecondo confronto sul tema dell'associazionismo. "La vita e l'attività delle associazioni che raggruppano i nostri emigrati all'estero devono assolutamente rinnovarsi - ha detto Zanon - perché non possono più essere riunioni di reduci, ma luoghi dove si incontrano i giovani figli dei nostri emigranti, per investire sull'economia, sulla cultura, e per dialogare efficacemente con il modello complessivo che il Veneto ha costituito in questi ultimi trent'anni". Infine Zanon si è incontrato con il Ministro della Produzione della Provincia di Cordoba, Juan Schiaretti, di origine italiana. Tra i due esponenti politici si è concordato di firmare, nella prossima primavera del 2001, un accordo di programma su tutti i possibili aspetti economici (turismo, cuoio e pelletteria, miele, lavorazione del legno e falegnameria, agro-alimentare), culturali e sociali di intesa tra Veneto e Cordoba. (AVN-Inform)