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INFORM - N. 208 - 23 novembre 2000

Basta una dichiarazione per accedere alla qualifica di emigrato trentino. Stanziate dieci borse di studio per frequentare l'università di Trento

TRENTO - Su proposta dell'assessore alle politiche comunitarie, emigrazione e cooperazione allo sviluppo Sergio Muraro la Giunta provinciale ha fissato le modalità operative per l'accertamento della qualifica di emigrato trentino all'estero, che dà diritto di accedere agli interventi previsti dalla legge provinciale 12 varata lo scorso 3 novembre. In sostanza gli interessati, oltre che produrre l'idonea documentazione probatoria, possono avvalersi di una dichiarazione personale, da essi stessi sottoscritta - una sorta di autocertificazione - nella consapevolezza delle responsabilità di ordine penale in caso di dichiarazioni mendaci. Modello della dichiarazione è stato prodotto dagli uffici competenti della provincia e allegato alla relativa delibera.

La decisione va incontro ad un'evidente esigenza di semplificazione delle pratiche burocratiche a carico degli emigrati. La Giunta, sempre su proposta dell'assessore Muraro, ha dato inoltre via libera al bando di concorso per l'assegnazione di dieci borse di studio a favore di emigrati trentini e di loro discendenti per la frequenza di corsi di laurea e di diploma presso l'Università degli studi di Trento nell'anno accademico 2001-2002. (Marco Pontoni-Inform)


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