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INFORM - N. 208 - 23 novembre 2000

A Caracas dal 14 al 16 febbraio 2001 la Conferenza d’area dei Veneti del Centro-Sud America

BELLUNO - Si è conclusa da qualche giorno la missione in Venezuela compiuta dal dirigente regionale Egidio Pistore, a ciò delegato dall'assessore alle politiche migratorie del Veneto assessore Raffaele Zanon, che lo ha visto impegnato in una serie di contatti rivolti a gettare le basi della Conferenza d'area dei Veneti del Centro-Sud America, fissata nella capitale Caracas da mercoledì 14 a venerdì 16 febbraio 2001.

Il breve soggiorno ha consentito, attraverso l'ottimo lavoro di preparazione svolto in loco dal presidente della Federazione Veneti nel Mondo Guglielmo Faccioli, l'effettuazione di una serie di visite alle autorità diplomatiche italiane: a Caracas, l'ambasciatore Adriano Benedetti (di origine vicentina), e il console Manlio Giuffrida, unitamente a vari dirigenti. E’ stata la volta quindi del nunzio apostolico monsignor André Dupuy. Successivamente, a Maracaibo, Zanon è incontrato con il console Ferdinando La Badessa, assieme ai rappresentanti della Segreteria di cultura dello Stato Zulia, Gisela Nones, e della Amministrazione comunale. A quest'ultima città, tra l'altro, verrà donato dalla Regione Veneto il proprio simbolo e cioè un gigantesco leone scolpito in pietra, pregevole opera dell'artigianato artistico veneto, che verrà collocato in una posizione strategicamente importante e per questo motivo l'interessante città è stata inserita nel programma del viaggio.

Entusiasmo e viva attesa quindi per l'appuntamento di febbraio, dal quale si attendono tra l’altro anche riscontri di interesse per gli interscambi con l’economia venezuelana: sono stati questi i sentimenti della comunità italiana e veneta locale, ripetutamente espressi negli incontri che si sono succeduti , tra i tanti, con Rafael Cavallin, Leone Rossi , Ita e Marina Bettin; con i rappresentanti del Centro Italiano Venezolano nella importante sede della capitale, Caracas, che sfiora i 4 milioni di abitanti; con i vecchietti ospiti della casa di riposo per italiani "Villa Pompei", con gli amici della comunità veneta di Maracaibo, presieduta da Anna Pinton, bene affiancata da Gladys Camelli e strettamente unita al "Fogolar Furlan" rappresentato da Paolo Nanino presente all’incontro assieme a tanti altri.

Al completamento della serie di 'impegni, l'ultimo giorno in Venezuela ha consentito ai Veneti alcuni momenti di relax nella sede dei Friulani di Caracas, ospiti del presidente Enzo Gandin e fatti segno dalla simpatia dei numerosi convenuti.

Ha partecipato alla trasferta anche il rappresentante dell'Associazione Bellunesi nel Mondo Ivano Pocchiesa, in quanto sarà proprio tale associazione, per conto della Regione Veneto e mettendo a frutto analoghe precedenti esperienze, a curare l'aspetto organizzativo e logistico della Conferenza, che avrà come sede il più grande albergo di Caracas, l'Hotel Tamanaco Inter-Continental, un cinque stelle in grado di consentire non solo l'ospitalità dei delegati, un centinaio circa, provenienti da una vasta area, dal Centro America e quindi Messico, alla Colombia, Perù, e zone settentrionali del Brasile, ma anche l'accoglienza con l'ottima collocazione in sale e salette degli ospiti, degli interventi e dibattiti, del lavoro delle commissioni e di tutta la parte operativa che si affianca a tale tipo di iniziativa consentendone il miglior svolgimento. (Inform)


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