Turismo: per vincere sui mercati esteri Trani, Alberobello ed Alessano (Capo Leuca) sottoscrivono un accordo di programma
BARI – La creazione di sinergie, lo scambio di collaborazioni in eventi culturali e tradizionali, la creazione di pacchetti turistici integrati e differenziati, sono gli elementi cardine che hanno spinto i comuni di Trani, Alberobello, ed Alessano (Capo Leuca) a firmare un accordo di programma per operare insieme nella promozione turistica del proprio territorio sui mercati internazionali. L’accordo prevede la partecipazione delle località in uno stand comune, in alcune delle più prestigiose fiere del turismo all’estero. Insieme per essere più competitivi, per ottimizzare meglio le risorse, per costruire operazioni di marketing più attraenti e rispondenti alle richieste differenziate dei mercati.
All’insegna di queste parole d’ordine i tre Sindaci delle bellissime località pugliesi hanno inaugurato una stagione di autopromozione delle peculiarità pugliesi più seducenti per i tour operator esteri: mare, arte, tradizioni e gastronomia. Allo stesso tempo l’accordo prevede un fase di "interscambi interni" – partecipazione agevolata nelle escursioni di anziani e studenti – che ha lo scopo di realizzare un percorso di conoscenza reciproca di un territorio che ha stesse radici, ma anche differenti sfaccettature estetico/culturali. Conoscersi per farsi conoscere meglio, in Europa come nelle nostre scuole: così hanno presentato alla stampa l’accordo, i Sindaci che si sono già incontrati nelle fiere in Svizzera ed hanno, in queste occasioni maturato l’idea di unirsi per essere più appetibili a quei tour operator sempre alla ricerca di mete pugliesi che oggi, "tirano" nei mercati dei viaggi individuali e collettivi.
Prima tappa di sperimentazione dell’accordo, la Fiera del Turismo di San Gallo che si terrà a febbraio. Trani, Alberobello ed Alessano daranno vita ad una presenza con tema speciale: "Puglia porta dell’oriente", esperienze Mediterranee ; tra cattedrali, trulli, masserie in un paesaggio dal mare incantevole ricco di tradizioni culturali e gastronomiche. Particolarità dell’operazione, il fatto che per la promozione i comuni utilizzeranno gli studenti di alcune scuole specializzate sul turismo (istituti tecnici, licei linguistici, ed altre scuole di formazione specifica), nell’ideazione degli allestimenti, nella gestione progettuale del marketing, nelle relazioni con il pubblico. In questo modo si darà ai giovani (pugliesi ed a quelli residenti all’estero nelle località fieristiche) la possibilità di confrontarsi direttamente con il mondo del lavoro nel settore turistico. Gli stage così effettuati, daranno modo a questi studenti di conoscere i meccanismi che muovono il mercato turistico. (Massimo Pillera-Inform)