Espulsioni e diritti negati - Schäulbe: Stiamo cercando di trovare una soluzione al problema
STOCCARDA - Presso il "Diakonisches Werk" di Stoccarda si è riunita la "Commissione della Chiese del Baden-Württemberg". All’incontro ha partecipato il Ministro degli Interni, dr. Thomas Schäulbe, che ha risposto alle varie domande riguardanti la politica del suo Land nei confronti degli stranieri.
Bruno Zoratto, consigliere del CGIE e membro del Comites di Stoccarda, che ha presenziato al dibattito, ha posto all’attenzione del Ministro la questione riguardante le espulsioni e i soggiorni negati agli italiani.
Schäulbe, rispondendogli, ha dichiarato: "Per me i concittadini comunitari che risiedono nella nostra Regione sono parte integrante della nostra società. Purtroppo, disponendo sul territorio di ben 127 Uffici degli Stranieri, presso altrettanti Ordnungsämter, non sempre è facile armonizzare il loro lavoro".
Schäulbe ha continuato: "Io sono convinto che i cittadini comunitari non possono per nessun motivo essere confusi con gli extracomunitari. Il problema, che mi è stato posto dal Console generale anche durante un recente incontro avuto con il Sottosegretario Danieli, lo stiamo riconsiderando per fare in modo che certe cose non capitino più. Per questo abbiamo dato vita ad un gruppo di lavoro paritetico per trattare i singoli casi e porre fine al problema".
"La buona volontà del Ministro sembra essere evidente", commenta Zoratto. "Bisogna riportare i lorsignori sui binari della normalità, anche perché, con gli stessi presupposti giuridici, i connazionali che risiedevano nella stessa Regione solo cinque o dieci anni fa non venivano mai e poi mai espulsi". (Inform)