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INFORM - N. 198 - 10 novembre 2000

Designata una fiorentina di Vancouver alla guida dell'Associazione degli scrittori italo-canadesi

VANCOUVER B.C. - Una nota esponente della comunità italocanadese di Vancouver, Anna Foschi Ciampolini, immigrata da Firenze negli anni ottanta, è stata eletta per acclamazione presidente dell'Associazione degli scrittori e scrittrici italo-canadesi nel corso della recente conferenza biennale tenuta a Montreal durante la prima settimana di novembre. Il tema conduttore dei lavori, "The Dynamics of Cultural Exchange", era stato esplorato tramite relazioni, dibattiti, letture di brani poetici e di prosa, tavole rotonde ed incontri con autori ed artisti di varie discipline. Gli incontri si erano alternati in quattro differenti sedi: l'Universite' de Montreal, la Concordia University, la Bibliotheque de St. Leonard e la Casa d'Italia.

La neo eletta presidente, che in passato è stata coordinatrice culturale del Centro italiano di Vancouver organizzandovi eventi di non trascurabile livello, ha definito la nomina "un goal per le donne scrittrici" per essere la prima donna eletta in 16 anni di vita dell'associazione italocanadese. Anche la vice presidente è una donna, la dott.ssa Licia Canton di Montreal. Del nuovo esecutivo, che resterà in carica fino al 2002, fanno inoltre parte Delia De Santis e Venera Fazio (ambedue residenti in Ontario), Domenico Cusmano ed Elettra Bedon (quebecchesi) e il dott. Giuseppe Pivato della Athabasca University di Edmonton.

"La scrittura italo-canadese incominciò ad emergere come un corpus letterario negli anni settanta - troviamo scritto in uno dei puntuali saggi di Joseph Pivato, animatore dell'associazione - e venne portata avanti da giovani studenti immigrati che avevano frequentato l'università negli anni sessanta". E negli ultimi due decenni gli scrittori italo-canadesi sono diventati "una voce imponente tra le varie tradizioni letterarie di questo paese, specie perché essi producono in inglese, in francese ed anche in italiano". La recente conferenza ha avuto il patrocinio, tra gli altri, di Canadian Heritage, Multiculturalism Canada, National Congress of Italian Canadians- Quebec Region, La Fondation Communautaire Canadienne-Italianne du Quebec e la Casa d'Italia di Montreal. (Anna M. Zampieri Pan - Inform)


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