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INFORM - N. 198 - 10 novembre 2000

Toscani all'estero: eletto l'ufficio di presidenza. Gli interventi del presidente della Regione Martini e dell'assessore Mariella Zoppi

FIRENZE - Il Comitato direttivo dei toscani all'estero ha eletto il suo ufficio di presidenza. E' presieduto dall'assessore regionale ai rapporti con le comunità toscane all'estero, Mariella Zoppi.

Vicepresidenti sono stati designati Sergio Scocci (Bruxelles) in qualità di rappresentante dei toscani che vivono all'estero, mentre per i toscani che vivono nella regione è stato eletto Lorenzo Murgia della Filef, la Federazione italiana lavoratori emigrati e famiglie.

Gli altri componenti sono Dino Nardi (Svizzera), Vittorio Rabassini (Germania), Ghislaine Berthonneau (Svizzera) in rappresentanza dei giovani, e i quattro coordinatori continentali: Mario Rossi (Argentina) coordinatore dell'America Latina, Sauro Antonelli (Melbourne) coordinatore dell'Australia, Gualtiero Pratesi (Svizzera) coordinatore dell'Europa, Leo Moriconi (Chicago) coordinatore del Nord America.

In rappresentanza dei toscani che vivono nella regione sono stati eletti anche il sindaco di San Marcello (Pistoia), Moreno Seghi, Filippo Luchi dell'Unaie, l'Unione nazionale associazioni immigrati ed emigrati, Caterina Rapetti della Filef e Domenico Crescentini dell'Anfe l'Associazione nazionale famiglie emigrati.

I lavori si sono aperti con il saluto del presidente della Regione, Claudio Martini. "Provo un'emozione particolare - ha detto - nell'intervenire qui oggi: sono stato anch'io un toscano nel mondo. La mia famiglia emigrò in Tunisia e là sono nato e vissuto per 10 anni". Martini ha poi ripercorso l'intenso anno di lavoro che, iniziato con la Conferenza dei giovani a Montecatini, ha avuto il suo suggello nell'insediamento dei nuovi organismi di rappresentanza dei toscani all'estero. "La realtà dell'associazionismo toscano - ha detto - è molto cresciuta, mostrando una capacità di stimolo soprattutto verso i giovani". E proprio i giovani, ha sottolineato Martini, rappresentano la priorità su cui lavorare. "La Toscana, terra abituata a confrontarsi con le culture del mondo, affida a loro, a quelli che risiedono nella regione e a quelli che vivono all'estero, la realizzazione di un grande sogno: partire dai comuni problemi della crescita culturale, della formazione e del lavoro per dare vita ad una comunità che da tutti gli angoli del mondo condivida i valori della democrazia e della tolleranza".

Anche Luigi Moscardini, vicepresidente vicario uscente della Consulta, ricordando l'attività svolta ha sottolineato in particolare l'impegno di questi anni in favore dei giovani, invitando i presidenti delle associazioni a raccogliere la sfida del rinnovamento generazionale.

L'assessore Mariella Zoppi nella sua introduzione ha sottolineato la scelta di destinare la metà delle risorse alle azioni rivolte ai giovani per "conservare i rapporti con le comunità all'estero ed assicurare un futuro alle stesse associazioni".

"Voglio ringraziare tutti voi - ha detto l'assessore rivolgendosi ai delegati - per il tempo, l'attenzione e la passione che dedicate alla vita delle vostre associazioni e per il grande affetto che mostrate per la Toscana. Noi abbiamo cercato di ricambiarlo, con la volontà di non allentare questo legame, con l'attenzione a non perdere un pezzo della nostra storia. La storia e la cultura sono il pane e il sale della nostra regione. Voi l'avete portato nel mondo e noi l'abbiamo mantenuto qui per noi, per voi, per i nostri figli nel ricordo delle tradizioni e per la costruzione di un mondo migliore per le generazioni che verranno". (Inform)


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