Gastronomia italiana a Mulhouse
MULHOUSE – Da alcuni mesi, per iniziativa di molti fra i ristoratori italiani che operano in Alsazia, è stata costituita a Mulhouse un’antenna estera della Federazione Italiana Cuochi, con lo scopo di promuovere nella Regione la conoscenza della nostra tradizione gastronomica e culinaria.
Il primo evento di prestigio promosso dalla neonata Associazione è stata una cena di gala a base di specialità toscane antiche, che si è svolta a Mulhouse il 4 novembre 2000, con il patrocinio del Consolato d’Italia in Mulhouse ed in partenariato con l’Unione Regionale Cuochi Toscani, nel contesto della serata di beneficenza annualmente organizzata dal Comitato alsaziano dell’UNICEF.
All’organizzazione della serata, animata da un’apprezzata sfilata di costumi del calcio storico fiorentino, hanno partecipato tredici chefs in rappresentanza di tutte le Provincie toscane, mentre il servizio di sala è stato curato dagli allievi di due istituti alberghieri, uno toscano e l’altro alsaziano, a conferire un tocco "europeo" all’evento, per la preparazione del quale istituzioni italiane e francesi hanno felicemente collaborato, grazie anche all’attività della collettività italiana residente nella regione di Mulhouse.
Della folta delegazione dall’Italia che ha presenziato, e che è stata ricevuta fra sabato e domenica dalla municipalità di Mulhouse e dal Console d’Italia, Dr. Domenico Polloni, si contavano il Vice Presidente della Regione Toscana, l’Assessore alla Cultura della città di Firenze, il Presidente della Confcommercio fiorentina, nonché il Presidente del Comitato italiano per l’UNICEF. Nelle discussioni con le Autorità locali è stato proposto di sviluppare nuove forme di collaborazione fra Mulhouse e Firenze, in campo culturale ed economico-commerciale.
L’Ambasciatore d’Italia a Parigi, Federico Di Roberto, ha fatto pervenire agli organizzatori un messaggio di saluto e di congratulazioni per il lavoro svolto. (Inform)