Da Palermo per investire nel biologico in Argentina
PALERMO - Nell'ambito della terza edizione di Exponatura 2000, organizzata dal Comune di Palermo presso la Fiera del Mediterraneo di Palermo, si è tenuta la conferenza-dibattito sul mercato ecosolidale dell'America Latina e le produzioni biologiche. Alla Conferenza sono intervenuti Marco Piccirilli, presidente nazionale della QC&I, Ente di Certificazione Italiano, e il giornalista Enzo Fasoli, direttore di Romagnasera. Marco Piccirilli, sulla base dell'esperienza "sul campo" con moltissime aziende, anche siciliane, e degli intensi e particolari rapporti stretti con l'Argentina, ha illustrato dati a confronto tra i due Paesi evidenziando metodi e strumenti atti a garantire il consumatore sulla qualità dei prodotti biologici. Enzo Fasoli, ha presentato le possibilità di investimento, i possibili finanziamenti e i rapporti politico-economici tra Italia ed Argentina.
La relazione introduttiva è stata presentata dall'architetto Claudio Bandini, presidente di Agros Argentina, Ente di certificazione delle produzioni biologiche della Repubblica Argentina. Egli ha puntualizzato che in un Paese di 2.700.000 chilometri quadrati vengono coltivati 980.000 ettari in biologico attraverso 1450 aziende certificate con una predominanza sulla coltivazione dei cereali, mentre in Sicilia la superficie coltivata a biologico si estende su 240.000 ettari con ben 9800 aziende. Bandini ha rilevato altresì che la Sicilia è attualmente la prima regione d'Italia in superficie coltivata nel sistema biologico mentre l'Italia rappresenta il Paese dell'Unione Europea con maggiore produzione avendo 950.000 ettari coltivati.
Il presidente di Agros Argentina, facendo riferimento a questi dati, ha voluto evidenziare le potenzialità che esistono in un Paese distante 13.000 chilometri, per investire nell'agricoltura biologica sempre più richiesta dai mercati europei. Bandini non ha trascurato, infine, di definire l'Argentina una seconda Italia considerato che circa il 50% della popolazione Argentina proviene dal nostro Paese. L'emigrazione in Argentina, iniziata verso la fine dell'800, è andata crescendo subito dopo le due guerre quando l'Italia non garantiva né posti di lavoro né una crescita sociale sicura.
Il presidente di Agros Argentina ha annunciato l'evento della Quinta Conferenza Internazionale della Produzione Biologica Ecoalimentos 2000 che si svolgerà in Argentina dal 18 al 28 novembre, attraverso le province di Buenos Aires, Cordoba, Iguazù, El Dorado fino ad arrivare in Patagonia e in Terra del Fuoco. Ecoalimentos 2000, ha aggiunto l'Arch. Bandini, fa parte dell'iniziativa Forum Italia Argentina, "Juntos Hacia el Tercier Milenio".
La manifestazione Forum Italia Argentina, "Juntos Hacia el Tercier Milenio" è patrocinata, per la parte italiana, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero degli Esteri, del Commercio con l'estero, Beni Culturali ed Ambientali, Lavoro e Previdenza Sociale e dal Ministero degli Affari Regionali con il coordinamento del CESVIT (Centro per la promozione e lo sviluppo del lavoro Italiano all'Estero) di Roma e, per parte argentina, dal Ministero dell'Interior e della Provincia de Còrdoba. (Inform)