E' italiana la nuova Miss Baden-Württemberg
STOCCARDA - 22 anni appena compiuti, ondulati capelli corvini, magnifici occhi castani, 89-63-93 le misure, 1 metro e 65 l'altezza, peso non pervenuto: questo l'identikit della nuova Miss Baden-Württemberg, eletta lo scorso fine settimana nell'insolita cornice dei grandi magazzini Karstadt di Lörrach. Il suo nome?
Giuseppina Maragliano, la nuova reginetta che rappresenterà il Land al concorso per Miss Germania è nata, infatti, a Ribera in provincia di Agrigento, ma vive a Grenzach, piccola località del Baden meridionale dall'età di un anno. Nella sua famiglia parlano tutti italiano, o meglio siciliano, persino la madre, inglese di Manchester. Il contatto con la sua lingua d'origine Giuseppina lo ha inoltre approfondito grazie ai corsi organizzati dal Coascit ed a puntuali vacanze in Italia
A guardare Giuseppina, naturalmente col permesso del fidanzato Udo, non si può che plaudire alla decisione della giuria di Lörrach, ma come si giunge all'idea di partecipare ad un concorso di bellezza? Nel suo caso è stata la famiglia a stimolarla ed incoraggiarla ad un passo che altrimenti, da sola, non avrebbe mai compiuto.
Benché non nasconda il sogno di intraprendere una carriera artistica o nel mondo della moda, Giuseppina non può, per ora, concedersi il lusso di fare la Miss a tempo pieno. L'anno accademico è ricominciato ed anche la più bella del reame, che per la cronaca frequenta il secondo anno di giurisprudenza a Friburgo, non può e non vuole sottrarsi al turbinio di lezioni, seminari ed appelli d'esame. Da grande, come alternativa alle luci della ribalta, a Giuseppina piacerebbe lavorare come funzionario statale. Per tale motivo ha fatto domanda per ottenere la cittadinanza tedesca. Ma non è senza rimpianti che dovrà abbandonare quella italiana. All'Italia, comunque, -come ci ricorda lei stessa- si continuerà a sentire sempre legata.
Alla Miss più mediterranea che il Baden -Württemberg abbia mai avuto vanno i nostri complimenti e l'augurio di vederla incoronata reginetta tedesca il prossimo mese di marzo. (Tommaso Pedicini, de.it.press-/Inform)