Acli Baviera: Il Parlamento proceda speditamente all'approvazione della legge ordinaria
MONACO - Le Acli Baviera esprimono la più viva, convinta e gioiosa soddisfazione per la decisione del Parlamento della Repubblica italiana di definire in 12 deputati e 6 senatori il numero di rappresentanti degli Italiani all’estero. Si compie il secondo atto di adeguamento della carta costituzionale per un riconoscimento dovuto ed un diritto a gran voce richiesto dalla presenza, lavoro, tenacia di milioni di Connazionali che vivono il mondo e che testimoniano un attaccamento alle proprie origini sentito ed emergente.
Proprio a conclusione dei lavori congressuali delle Acli Baviera celebratisi ad Augsburg il 7 ottobre 2000 - riferisce il presidente Carmine Macaluso - all’unanimità dei delegati si è approvata una mozione unica che tra l’altro, in modo articolato, chiede al Parlamento italiano il compimento del percorso legislativo che permetta ai residenti all’estero, sin dalle prossime scadenze elettorali previste per la prossima primavera 2001, la partecipazione diretta con voto per corrispondenza.
Rendiamo merito a tutte le forze politiche, per l’ampia maggioranza registrata, della dimostrazione di coerenza e sensibilità verso le collettività italiane sparse nei cinque continenti.
Chiediamo con rinnovata fiducia e con la fermezza a più riprese manifestata, che il Parlamento proceda speditamente alla promulgazione della legge ordinaria, ancora necessaria, che fissi le modalità e i criteri ultimi delle operazioni di votazione.
I cittadini italiani all’estero, pronti ad un diretto loro più stretto coinvolgimento alle sorti del paese e ad un’attenzione più incidente alle loro istanze, attendono il compimento in questa legislatura, dopo la conclusione della seconda fondamentale tappa, di un percorso storico, per il cui traguardo tanti, i più, hanno speso il meglio. (Inform)