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INFORM - N. 183 - 19 ottobre 2000

Voto all'estero - La viva soddisfazione di Felice Besostri (FSIS-DS) e Dino Nardi (CGIE)

ZURIGO - Viva soddisfazione in merito alla definitiva modifica degli articoli 56 e 57 della Costituzione per il voto degli italiani è stata espressa dal Presidente della FSIS-DS, sen. Felice Besostri, e da Dino Nardi, presidente della Commissione Previdenza e Tutela Sociale del CGIE.

La FSIS-DS, esprimendo grande apprezzamento per l'impegno a favore della riforma messo in campo da autorevoli esponenti del mondo politico e culturale del nostro Paese, auspica che l'iter parlamentare della legge elettorale collegata possa giungere presto al traguardo. Ora, approvate le modifiche costituzionali, il completamento della riforma in tempo utile per la sua applicazione a partire dalle prossime politiche appare possibile.

"La riforma in via di realizzazione può costituire un utile contributo da parte del nostro Paese nella direzione di una democrazia transnazionale strutturata anche dal basso" -- recita la presa di posizione della FSIS-DS -- "Ciò sarà tuttavia possibile" -- prosegue il documento dei socialisti italiani in Svizzera "a patto che le collettività italiane non vengano trasformate nel veicolo di paleo-ideologie identitaria, ad esempio nel quadro di una contrapposizione culturale neolatina alla modernità". Perciò la sinistra italiana all'estero dovrà impegnarsi a fondo nella diffusione della lingua e di conoscenze sul nostro patrimonio storico-artistico, ma ad un tempo dovrà impegnarsi a fondo anche nel rafforzamento di un genuino spirito di dialogo, di una cultura della tolleranza e del pluralismo rispettosa dell'altrui dignità.

"Nella partita politica che si apre oggi sul voto all'estero, a prescindere dal momento esatto e dal quadro normativo in cui essa avrà effettivamente luogo, le collettività italiane della Svizzera e dei Paesi UE assumeranno un rilievo non trascurabile. Ed è anche perciò che i Democratici di Sinistra" -- si legge a conclusione del documento -- "dovranno ulteriormente procedere all'articolazione transnazionale dell'organizzazione nel grande concerto del socialismo europeo, secondo l'indicazione lanciata dalla FSIS agli Stati Generali di Firenze e in linea con la scelta socialista compiuta al congresso di Torino". (ADL/Inform)


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