* INFORM *

INFORM - N. 183 - 19 ottobre 2000

Marco Pezzoni (DS): Sbagliato il collegamento con la riforma complessiva della legge elettorale italiana

ROMA - Soltanto se la legge ordinaria verrà approvata in tempo utile, le prossime elezioni politiche permetteranno a circa tre milioni di cittadini italiani residenti all'estero di eleggere i loro rappresentanti in Parlamento. Lo ha sottolineato l'on. Marco Pezzoni (DS) in occasione del voto conclusivo alla Camera sulla riforma costituzionale degli articoli 56 e 57. Pertanto - ha aggiunto - da oggi l'impegno del centrodestra e del centrosinistra deve essere quello di approvare al più presto la legge ordinaria, per fare in modo che il nostro percorso comune nel votare ben tre articoli della Costituzione - 48, 56 e 57 - non rimanga semplicemente una grande conquista costituzionale, ma inapplicata: la sfida vera è questa.

L'on. Pezzoni ha subito dopo sottolineato "che ogni collegamento con la riforma più complessiva della legge elettorale italiana è sbagliato". Noi tutti, parlamentari di questa Repubblica - ha aggiunto -, dobbiamo comportarci in modo disinteressato e davvero generoso in questa fase. Non dobbiamo esporre l'applicazione degli articoli 48, 56 e 57 della Costituzione al rischio di una dialettica malata, che su troppi punti sta caratterizzando i rapporti tra centrodestra e centrosinistra in questa fine legislatura.

Dobbiamo fare in modo che la legge ordinaria venga approvata senza condizioni, poste da una parte e dall'altra, e che, in modo disinteressato, i tre milioni di cittadini italiani residenti all'estero vengano finalmente messi in condizione di votare alle prossime elezioni politiche.

Questo è l'appello che rivolgo a tutta l'Assemblea - manifestando la disponibilità dei Democratici di sinistra - e, in modo particolare, a quei parlamentari del centrodestra, di Alleanza nazionale e di Forza Italia, che si sono battuti con noi per ottenere questo risultato, a cominciare dal collega Tremaglia, al quale ci hanno uniti un impegno e un patto comuni che noi Democratici di sinistra, insieme ai Popolari e ad Alleanza nazionale stringemmo a Basilea qualche anno fa, quando insieme abbiamo deciso di fare in modo che su questo punto vi fosse una convergenza.

Dunque, facciamo in modo che la legge ordinaria si approvi al più presto senza contropartita alcuna, in modo disinteressato, e si realizzi pienamente ciò che è previsto nella disposizione transitoria relativa agli articoli 56 e 57 della Costituzione, ha ribadito Pezzoni applaudito da Tremaglia. (Inform)


Vai a: