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INFORM - N. 175 - 10 ottobre 2000

Anche Winterthur ha un modello per l’integrazione degli stranieri

WINTERTHUR - Dopo altre città svizzere, come Berna, Zurigo e Basilea, anche Winterthur ha presentato il suo "modello per l’integrazione" dei cittadini stranieri, che costituiscono il 23 % della popolazione. Dopo un’ampia consultazione il testo deve essere approvato dal Consiglio comunale agli inizi di novembre.

Il progetto di Winterthur prevede la creazione della figura del delegato per le questioni relative all’integrazione e di un organo consultivo per i rappresentanti degli stranieri. Per i nuovi immigrati sono previsti dei "corsi di accoglienza" in cui in primo piano viene messo l’insegnamento della lingua tedesca. Saranno, inoltre, impiegati i cosiddetti "traduttori culturali", persone di origine straniera ben inserite nell’ambiente locale, che possono fare da "ponte" tra le differenti mentalità. L’integrazione deve essere favorita nelle scuole, dove spesso gli scolari stranieri sono la maggioranza, e nei luoghi di lavoro: gli imprenditori saranno incentivati ad avviare anche progetti privati. (Luisa Deponti-CSERPE Basilea/Inform)


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