Amato incontra gli italiani in Svizzera. Besostri (FSIS-DS): "è un premier attento all'emigrazione
BERNA - In occasione della visita nella Confederazione del Presidente del Consiglio Giuliano Amato, l'Ambasciatore d'Italia Lorenzo Ferrarin ha promosso un incontro con la collettività italiana. Al ricevimento, nella serata del 10 ottobre presso la residenza diplomatica nella capitale elvetica, sono stati invitati tutti i rappresentanti del mondo associativo, politico, economico e culturale italiano in Svizzera.
Dalla Commissione Affari Costituzionali di Palazzo Madama, dove si discute nuovamente della riforma sul voto per gli italiani all'estero, il presidente della FSIS-DS, sen. Felice Besostri, ha inviato "un saluto fraterno al vecchio compagno Giuliano", che "si sta rivelando uno degli inquilini di Palazzo Chigi più attenti alle vicende dell'emigrazione italiana".
Besostri ha ricordato "l'impegno storico della Federazione Socialista Italiana in Svizzera quale espressione più che centenaria del lavoro migrante, del socialismo e dell’antifascismo contro ogni forma di discriminazione, di razzismo e di antisemitismo, in nome dei diritti e della dignità della persona umana", ed ha espresso vivo apprezzamento "per la sollecitudine con la quale il governo della Repubblica e la maggioranza di centrosinistra portano avanti gli interessi dei nostri connazionali nei due rami del Parlamento". E ciò mentre un "centrodestra demagogico a parole" ma poi "controriformista su tutto" punta a delegittimare il Paese per ottenere le elezioni anticipate "nel poco patriottico desiderio di boicottare una coerente riforma elettorale che contempli anche il diritto di voto per gli italiani all'estero". (Inform)