Il presidente della Regione Toscana Martini raccomanda ai comuni di rafforzare la collaborazione con le città serbe
FIRENZE. - Con il ritorno della Serbia alla democrazia anche la Toscana deve fare la sua parte, proseguendo e rafforzando il suo impegno nell'area dei Balcani, con una particolare attenzione alle città serbe già gemellate. E' questo il senso dell'appello agli enti locali toscani del presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, dopo le grandi manifestazioni popolari che hanno segnato l'affermazione del leader dell'opposizione Vojislav Kostunica, già legittimato dal voto presidenziale delle scorse settimane.
"Finalmente nella storia dei Balcani si può aprire un capitolo nuovo, dove il dialogo e la convivenza dovranno prevalere. Per questo - ha detto Martini - rivestiranno una grande importanza anche gli interventi della cooperazione decentrata. Su questo terreno la Regione intende fare la sua parte, ma mi rivolgo anche a tutte le amministrazioni toscane che in questi anni sono stati presenti in ex-Jugoslavia perché adesso si impegnino a costruire nuovi rapporti con il popolo serbo". (Inform)