* INFORM *
INFORM - N. 169 - 3 ottobre 2000
PRECONFERENZA LATINO AMERICANA - DOCUMENTO DEL GRUPPO DI LAVORO "DONNA ITALIANA NEL MONDO"
- E' molto importante che la donna italiana nel mondo in quanto partecipe di conferenze gruppi di studio, dibattiti che affrontino le tematiche degli Italiani nel mondo, sia vista non come elemento a sé stante portatore di una propria e differente realtà, ma come parte protagonista ed integrante di tutti i gruppi di lavoro, cosi come essa ha partecipato fattivamente al processo migratorio.
- Nel corso dei lavori le donne presenti nei diversi gruppi dovranno arricchire le tematiche con l'apporto della loro esperienza e conoscenza in quanto donne come parte del nucleo famigliare e partecipi della vita sociale economica e politica dei paesi di migrazione.
- Ciò non toglie e non deve togliere uno spazio comune a tutte le donne, per il dibattito specifico ed esclusivo delle questioni che le riguardano.
- Rileviamo che l'organizzazione di codesta pre-conferenza ha alle delegate presenti, e che integrassero la commissione "donna Italiana nel mondo", di partecipare anche ai lavori delle altre commissioni, al fine di portare il proprio contributo e salvaguardare l'osservanza del principio di pari opportunità
PARI OPPORTUNITA'
- La norma di legge che stabilisce un minimo di 30% di presenza femminile negli organismi rappresentativi non rispetta la realtà sociale e la maggioranza delle presenti si raccomanda che venga elevato alla proporzione del 50%.
- Rileviamo che la percentuale di presenza femminile negli organi rappresentativi molte volte non é rispettato perché la proporzionalità di fatto non é vincolante e finisce per essere lettera morta quando l'elettorato ha già una situazione consolidata di assoluta inferiorità femminile.
- In realtà la riserva é rimessa alla pura buona volontà degli elettori ( vedi recenti elezioni CGIE )
- Non usciremo mai dalla ristrettissima minoranza se non avremo l'obbligatorietà della rappresentatività.
COSCIENZA POLITICA E PARTECIPAZIONE
- Mancano alla donna italiana, residente nei paesi dell'America Latina, le condizioni necessarie a formare una coscienza di partecipazione politica
- La donna, specialmente se giovane e pertanto non liberata dai doveri familiari e molte volte dedita al lavoro esterno per aiutare l'economia della famiglia, quando si occupa anche di tematiche associative o comunitarie non gode di pari condizioni di lavoro dell'uomo.
- Uno dei motivi dell'esigua presenza femminile nella vita politica e nelle strutture decisionali degli italiani all'estero é lo scarso accesso all'informazione che possa aiutare a darle coscienza dei suoi diritti come cittadina e ad usarne gli strumenti .
- Proponiamo la costituzione , presso i Consolati c/o presso le strutture associative locali , di uno "SPAZIO DONNA" che fornisca assistenza tecnica, giuridica e consulenza.
LINGUA E CULTURA TRASMISSIONE ALLE GENERAZIONI
- Protagonista nella trasmissione della cultura sin dai primissimi giorni di vita dei figli, per la peculiare realtà latino-americana la donna italiana che cola' risiede si è perfettamente inserita nel contesto locale spesso a scapito della conservazione della lingua d'origine ma non della cultura italiana di fondo.
- E' importante fornire a lei ed ai suoi discendenti tutte le possibili informazioni sull'esistenza di corsi ed iniziative volte a riscattare l'italianità valendosi per questo dei moderni mezzi di comunicazione.
- L'accesso a tali corsi non deve avere limiti di età e deve essere anche orientato ad insegnare alla donna ad avvalersi delle tecniche e dei migliori strumenti di informazione che le consentano di formarsi ed inserirsi soprattutto nella realtà socio--economica locale.
DIRITTI POLITICI E PARTECIPAZIONE
- Fermo quanto esposto al punto "l" è importante risaltare l'incompletezza dei dati AIRE relativi alla presenza femminile. La donna molte volte non é partecipe perché non é conosciuta la sua esistenza presso gli organismi italiani di censimento
- A completamento di detti dati servirà certamente a integrare la donna nella partecipazione alle scelte elettorali . Inoltre va considerato che molte volte la stessa donna specialmente se discendente, ignora il suo diritto di cittadinanza per totale mancanza di informazione.
- E' importantissimo il riconoscimento anche della trasmissione ai figli della cittadinanza per via femminile anche anteriormente alla data del 01/01/1948
LAVORO E SICUREZZA SOCIALE
- E' importantissimo il riconoscimento alla donna italiana residente all'estero, specie se anziana, che viva in condizioni di indigenza, l'erogazione di una prestazione assistenziale garantendole un reddito minimo, con condizione di continuità
- Altrettanto importante é il riconoscimento da parte degli istituti di previdenza italiani della pensione di reversibilità alla convivente "more uxorio" non legalmente sposata, come succede frequentemente nei vari paesi dell'America Latina dove tale diritto è garantito dalle legislazioni locali. (Inform)
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