* INFORM *
INFORM - N. 168 - 30 settembre 2000
PRECONFERENZA LATINO-AMERICANA - CONTRIBUTI DELL'URUGUAY -DOCUMENTAZIONE
Gruppo di lavoro dei giovani
PREMESSA:
Noi giovani italiani siamo perfettamente integrati nella società uruguayana. Noi appartenenti alle nuove generazioni siamo la comunità degli artigiani, intellettuali, professionisti, docenti, parlamentari e governanti, siamo coloro che tramandano l'italianità nell'Uruguay. Siamo infatti la risorsa più importante che ha l’Italia all’estero, con una proiezione di presente e di futuro che definisce la stessa Nazione Italiana. Tra i valori più importanti oltre la propria Comunità Italiana all’estero, ricordiamo la lingua italiana e la forza di lavoro attiva dentro e fuori dal Paese.
CONCLUSIONI:
- Esigiamo la modifica dell'attuale legge di cittadinanza, che non consente ai maggiorenni nati prima o dopo una certa data di recuperare la cittadinanza italiana che i propri genitori hanno riacquistato.
- Chiediamo che lo Stato Italiano e le Regioni mettano in pratica provvedimenti previsti per facilitare l’inserimento dei giovani nella vita associativa e negli organismi di rappresentanza come il COMITES, senza dover chiedere una particolare fissazione di quote in merito.
- Proponiamo che si rafforzi il vincolo con le nuove generazioni e preghiamo di ascoltarci, quando si parla di leggi che ci riguardano come ad esempio la legge di cittadinanza, la legge sulla diffusione della lingua italiana e sulla formazione professionale e le leggi regionali sull’emigrazione.
- Proponiamo si modifichi la legge istitutiva del CGIE, per trasformarlo in un organismo di rappresentanza diretta, eletto con suffragio universale, e modificare la sua organizzazione per non essere solo un organismo consultivo ma un organismo autorizzato a prendere decisioni sui temi riguardanti gli italiani all’estero.
- Riflessione: il voto all’estero ha percorso una larga strada: è un obiettivo molto a cuore per gli emigrati, purtroppo il Parlamento Italiano non è riuscito ancora a dirci quello che avverrà nella sua attuazione. In più non abbiamo l´informazione minima per esprimere una valutazione complessiva in merito. Vorremmo però noi, le nuove generazioni, emettere un voto responsabile, e chiediamo perciò allo Stato Italiano e ai partiti politici di fornirci tutta l’informazione necessaria per votare con piena responsabilità.
- Chiediamo allo Stato Italiano di rafforzare gli interventi nel settore dello scambio universitario, sia con corsi di grado o di specializzazione presso le università italiane o corsi organizzati in loco. Per questi che sia valorizzato lo strumento finanziario tramite il Ministero del Lavoro, per ottenere dei corsi diretti ai settori dove è più facile l´inserimento nel mondo del lavoro e si controlli la reale effettività dei corsi. Allo stesso tempo proponiamo che si tolga la condizione di essere cittadino italiano dato che la stessa legge discrimina una certa fascia di figli di emigrati come si è dimostrato prima.
- Proponiamo che si prenda l´iniziativa di far aggiungere nell´accordo culturale tra l´Uruguay e l´Italia il reciproco riconoscimento dei titoli di studio.
- Chiediamo che si rafforzi l’intervento per l’insegnamento e diffusione della lingua italiana all’estero, con particolare riferimento alla scuola dell´obbligo e con interventi speciali per garantire prezzi bassi per i discendenti italiani che vogliono imparare la lingua.
- Proponiamo che l´Italia ci mantenga informati sui settori che più offrono posti di lavoro, affinché i giovani italiani all´estero disoccupati nei Paesi di residenza, possano avere possibilità di trasferirsi in Italia.
- Proponiamo pure che questa forza lavoro venga valorizzata nei paesi d’origine, stipulando accordi ed eventualmente erogare contributi commerciali ed industriali che facciano sorgere posti di lavoro senza dovere lasciare i nostri paesi.
- Riflessione: nessuna proposta sarà efficace se non si riesce a diffonderla; ai giovani manca sempre l'informazione. Su questo esigiamo che vengano utilizzati tutti i mezzi di comunicazione per approfondire sia l´informazione diretta dall´Italia, e sia l´informazione di ritorno.
- Chiediamo che siano utilizzati i Consolati per una diffusione immediata dell´informazione che ci riguarda. (Inform)
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