Zoratto (CGIE): "Amato snobba gli italiani in Germania"
STOCCARDA - "E' veramente vergognoso che il capo del governo, Giuliano Amato, in visita ufficiale in Germania - laddove risiedono ben 680 mila italiani - non abbia ritenuto di incontrare i rappresentanti eletti (Comites-CGlE) della collettività. Nonostante una parte di essa sia integrata, molti sono coloro che, in barba alla normativa comunitaria, vengono espulsi e a migliaia sono coloro ai quali viene negato il diritto di soggiorno o negato il diritto alla lingua e alla cultura italiana", ha dichiarato Bruno Zoratto, membro del CGIE per la Germania.
"Dopo il capo del governo di centro-destra Silvio Berlusconi - ha continuato Zoratto - che a Bonn, nella residenza dell'allora Ambasciatore Umberto Vattani, ebbe la civiltà di ascoltare i rappresentanti dell'emigrazione, né Prodi, né D'Alema, né Amato si sono mai degnati, venendo in Germania, di confrontarsi con i rappresentanti di una delle comunità più numerose d'oltreconfine".
"E' assurdo - ha concluso Zoratto - che il governo di sinistra, che dice di essere vicino ai problemi della gente, non senta la necessità e l'obbligo ascoltare i nostri emigranti e di sfruttare questa grande potenzialità nel contesto generale della politica estera, più volte auspicato anche dal rappresentante del governo in seno al CGIE". (Inform)