"Exodus" porta "Abele è vivo" di don Mazzi a Costanza
COSTANZA - Giovedì 5 ottobre alle ore 20, nel corso della settimana interculturale promossa a Costanza (inizia il 22 settembre e durerà fino all'11 ottobre), la fondazione "Exodus" presenterà il Musical per l'anno 2000 "Abele è vivo", riflessioni e provocazioni di don Antonio Mazzi.
"Un progetto tremendo", si legge nel libretto di presentazione. "È finito il tempo del disimpegno. E' ora di riprendere in mano il presente, di non sentirci rassicurati solamente dal nostro sdegno di fronte all'ingiustizia e alla falsità. Sta rinascendo una speranza antica, un desiderio di relazioni più vere, un coraggio ancora timido, ma con dentro una tremenda voglia di vivere. Una tremenda voglia di comunicare con i giovani. Tremenda 2000 è un progetto per prevenire ed affrontare insieme il disagio che oggi emerge con forza anche tra chi si considera 'normale' e non più soltanto all'interno della diversità".
"Abele è vivo" ha origine e si sviluppa partendo da una rilettura di don Mazzi della vicenda biblica di Caino e Abele. I due personaggi non sono più solo l'espressione del bene e del male ma diventano le due parti contrapposte di un'unica identità: ognuno di noi. Attraverso la musica, le immagini, i colori, si ripercorre tutta la storia dell'umanità, dalla creazione ai giorni nostri, mettendo in risalto sia gli aspetti negativi propri di Caino (la guerra, la sopraffazione, il razzismo), sia quelli positivi di Abele (il perdono, la speranza, la pace), interagendo con il pubblico, che diventerà parte integrante dello spettacolo.
È questo, infatti, un aspetto importante dell'idea tremenda di don Mazzi: fare in modo che i giovani diventino i protagonisti della propria vita, attraverso l'arte, lo sport, il volontariato, liberandosi così da qualsiasi tipo di dipendenza.
Per questi motivi il musical alternerà momenti più descrittivi a momenti di canto e ballo interattivo, con la presenza di attori cabarettisti e disc-jokey che favoriranno la partecipazione del pubblico.
Informazioni più dettagliate, anche su tutte le altre iniziative della settimana interculturale, si possono avere presso l'Ausländerbeauftrage der Stadt Konstanz, tel.07531/900-456, E-mail: OezdemirZ@stadt.Konstanz.de - (VdA, de.it.press/Inform).