* INFORM *

INFORM - N. 160 - 20 settembre 2000

Prima Conferenza degli italiani nel mondo

"Perplessità" delle associazioni venete sull'elezione dei delegati di Rosario alla Preconferenza di Montevideo

ROSARIO - Le associazioni venete di Rosario dubitano che nella scelta dei delegati alla Preconferenza di Montevideo non siano stati rispettati i criteri indicati dal Comitato organizzatore della Prima Conferenza degli italiani nel mondo.

"A nome della comunità veneta della seconda circoscrizione consolare - questo il testo del comunicato - vogliamo esprimere la nostra perplessità sul modo di elezione dei delegati di Rosario alla Preconferenza degli Italiani nel Mondo che si terrà a Montevideo i giorni 28 e 29 di settembre.

Sia ben chiaro dall'inizio, non dubitiamo della capacità né della idoneità delle persone scelte. Però crediamo poco chiaro il modo di farlo giacché queste persone sono state nominate prima che il Comitato organizzatore della Conferenza indicasse i criteri di selezione che, comunque, non sono stati rispettati .

Lamentiamo profondamente il fatto di ignorare i criteri indicati dal C. O. di 60% in rappresentazione dei Comites e le Associazioni; 25% in rappresentazione della componente di origine italiana e 15% composto di personalità rilevanti; in quanto nessuno dei sette nominati nella nostra circoscrizione rappresenta le Associazioni regionali le quali sono le più attive non solo nella diffusione della cultura delle regioni, ma anche nella diffusione della lingua e la cultura italiana, e soprattutto nella formazione professionale e nella partecipazione dei giovani. Speriamo che, in occasione della elezione dei rappresentanti alla Conferenza di Roma, non si ripeta questo atteggiamento, e si trovino i canali che permettano alle associazioni regionali di esprimere le loro considerazioni".

Il comunicato porta in calce i nomi di Alejandro Sodiro, presidente Agrupación Veneta Rafaela; di Carlo Zagolin, presidente Famiglia Veneta Rosario, di Juan Zanon, presidente Circolo Veneto Santa Fe, di Enrique Cavallin, presidente Trevisani nel Mondo Rosario, e di Mariano Gazzola, vice presidente Gioventù Veneta Rosario. (Inform)


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