* INFORM *

INFORM - N. 158 - 18 settembre 2000

Conferenza degli italiani nel mondo

Due delegati alla Colombia per la preconferenza di Montevideo. La protesta del Comites e la solidarietà di Quintarelli (CGIE)

BOGOTA' - Con una lettera aperta al Sottosegretario agli Esteri Franco Danieli, presidente del Comitato organizzatore della Prima Conferenza degli italiani nel mondo, e al segretario generale della Conferenza ministro Giuseppe Panocchia, il Comites di Bogotà protesta per l'assegnazione di due delegati, numero ritenuto esiguo, alla Colombia per la preconferenza di Montevideo del 28-29 settembre. Al Comites ha espresso la propria solidarietà il consigliere del CGIE G: Paolo Quintarelli, indicandone i motivi e chiedendo di rivedere la decisione.

Considero assolutamente ingiusto, sleale e discriminatorio - afferma Quintarelli, riprendendo le considerazioni espresse dal Comites - il criterio utilizzato per la ripartizione dei delegati dal momento che per la Colombia il numero assegnato è uguale a quello di altri paesi dove non esistono i Comites, dimostrandoci quindi la poca conoscenza e la poca o nulla importanza che essi rivestono por i funzionari del Ministero degli Esteri. Credo che la consistenza della collettività italiana in Colombia non sia paragonabile a quella di altri paesi che hanno avuto assegnato lo stesso numero di delegati e considero pure che ad ogni paese dellŽAmerica Latina si sarebbe dovuto assegnare per lo meno un delegato,

Alle riunioni della Commissione Continentale del CGIE dell'America Latina la collettività italiana è sempre rappresentata da due persone: credo che per la preconferenza, momento importantissimo visto lo spirito e l'importanza che si sarebbe voluto farle esprimere, assegnare sempre due sole persone dimostra la discriminazione applicata, visto che tale criterio non è stato applicato per nessun altro paese dellŽarea, conclude Quintarelli. (Inform)


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