Prima Conferenza degli italiani nel mondo - Esaminate le linee organizzative delle preconferenze continentali.
Per la preconferenza di Pretoria 20 delegati all'Africa escluso il Sud Africa e 20 delegati al Sud Africa. La soddisfazione di Franco Santellocco
ROMA - Per la preconferenza dell'Africa, in preparazione della Prima Conferenza degli italiani nel mondo - preconferenza che si terrà a Pretoria il 30 novembre-1° dicembre -, i partecipanti saranno complessivamente quaranta. Di essi venti in rappresentanza del Sud Africa ed un numero uguale in rappresentanza dell'Africa escluso il Sud Africa.
Franco Santellocco (CGIE) si dichiara "moderatamente soddisfatto", anche se dalle sue dichiarazioni traspare una soddisfazione piena. "Dopo anni di lavoro puntuale, con la collaborazione dei Comites e dell'associazionismo, per la prima volta i colleghi ed amici del CGIE, nell'ambito della Prima Conferenza per gli italiani nel mondo, ed il Comitato organizzatore hanno ritenuto di assegnare ad entrambe le "Afriche" venti delegati ciascuna. Non solo, in base agli elementi che ho fornito alla presidenza del Comitato organizzatore, finalmente sono entrati nel novero delle presenze italiane anche nazioni le cui comunità sono state fin qui discriminate o mai attivate, tant'è, ad esempio, che è stato assegnato un delegato per il Camerun, uno per la Costa d'Avorio, uno per l'Eritrea, e ancora uno per il Mozambico, uno per lo Zambia, uno per lo Zimbabwe: tutte nazioni fin qui sconosciute e mai presenti, né direttamente né indirettamente, nei consessi dell'emigrazione; paesi dove finora solo i nostri missionari sono stati gli splendidi protagonisti".
"Sono moderatamente soddisfatto perché il cammino è lungo ma credo che abbiamo intrapreso la strada giusta. Mi auguro che anche il futuro CGIE risulterà arricchito da questa esperienza; credo proprio che i riconoscimenti sul terreno dovranno venire e sicuramente, dovendo ritoccare la legge istitutiva, se ne terrà conto. Assegnando almeno due rappresentanti nel CGIE all'Africa escluso il Sud Africa".
I venti delegati alla preconferenza di Pretoria dell' "Africa escluso il Sud Africa" saranno così suddivisi: Algeria 2, Camerun 1, Costa d'Avorio 1, Egitto 3, Eritrea 1, Etiopia 1, Kenia 2, Libia 1, Marocco 2, Mozambico 1, Nigeria 1, Tunisia 2, Zambia 1, Zimbabwe 1.
All'Egitto, con una presenza di 5.340 connazionali, il maggior numero di delegati, sebbene la comunità italiana sia priva del Comites. I comitati sono attualmente presenti in Tunisia (elettivo), Algeria, Marocco e Etiopia. "In Egitto ancora non c'è - ha concluso Santellocco - ma farò in modo di attivare le associazioni presenti, di motivarle, perché valutino meglio tale opportunità". (Inform)