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INFORM - N. 150 - 6 settembre 2000

 

"Voci nella notte" con un omaggio a Vittorio Gassman

L’appuntamento è per il 12 settembre a Padova nella Basilica del Santo con gli attori Ugo Pagliai e Paola Gassman e l’Orchestra Sazuki

PADOVA - Se alla Mostra del Cinema di Venezia si sono quasi dimenticati di Vittorio Gassman, grande "Mattatore" del cinema italiano, a Padova il famoso artista verrà ricordato, con un omaggio davvero speciale, nell’ambito di uno spettacolo che unisce musica e testi di spiritualità. I frati della Basilica del Santo e del Messaggero di sant’Antonio hanno promosso, infatti, nell’ambito delle celebrazioni per il Giubileo, una serata intitolata "Voci nella notte". La notte, naturalmente, è una metafora della sofferenza, della ricerca di Dio, del desiderio di Assoluto; anelito che ha coinvolto lo stesso Gassman.

L’appuntamento è per il 12 settembre, alle ore 21, in Basilica del Santo. La serata sarà animata dall’Orchestra Sazuki di Torino, composta da 30 bambini violinisti, violoncellisti e arpisti di età fra i 6 e 14 anni.

Il gruppo musicale ha al suo attivo numerose esibizione in importanti manifestazioni nazionali ed internazionali, tra le quali un concerto all’Assemblea dell’Onu. L’orchestra Suzuki, diretta da Lee e Antonio Mosca, eseguirà in Basilica brani musicali di Tartini, Bach, Vivaldi e Haydn.

Due, invece, le "Voci": quella del Biblico Giobbe e quella di un uomo del nostro tempo. Il testo di Giobbe è stato scritto dal giovane Karol Wojtyla, ora Giovanni Paolo II, mentre quella dell’uomo moderno è dello stesso Vittorio Gassman, da poco scomparso, al quale si vuole rendere omaggio leggendone alcuni scritti inediti sulla ricerca di Dio.

Interpreteranno i testi gli attori Ugo Pagliai e Paola Gassman, figlia dell’attore scomparso. I due interpreti saranno affiancati da Carlo Rao, Serena Improta, Sergio Raimondi e Salvatore Manzoeto

"E’ un’emozione grande, indescrivibile, - confida Pagliai, che curerà la regia della serata – interpretare dei brani scritti da Giovanni Paolo II ed esibirsi nella splendida Basilica del Santo, luogo caro a milioni di devoti in tutto il mondo. Penso che sia davvero un grande omaggio a Vittorio Gassman".

"Abbiamo scelto alcune poesie, lettere e scritti – spiega Paola Gassman – che testimoniano perfettamente il desiderio di ricerca, la religiosità sofferta e l’inquietudine che tormentava mio padre. Un’inquietudine sempre più accentuata, soprattutto nell’ultimo periodo della sua esistenza. Lui andava alla ricerca di qualcosa che desse un senso alla sua vita, peraltro molto fortunata – aggiunge la primogenita del grande attore. – Una disperata ricerca di assoluto che è continuata fino alla fine".

L’ingresso è gratuito su invito da ritirare presso l’Ufficio Informazioni della Basilica (Chiostro della Magnolia), oppure presso la Libreria del Messaggero (via Cesarotti 13/15) o il negozio Gabbia di Via Dante 8. (Inform)


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