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INFORM - N. 149 - 5 settembre 2000

"Fermiamo il boia!": oltre mille adesioni in tre ore all'appello del Presidente della Regione Toscana per salvare Rocco Barnabei

FIRENZE - Oltre mille adesioni in appena tre ore: è cominciata così la mobilitazione telematica dei cittadini toscani per salvare Rocco Barnabei dalla condanna a morte, prevista il 14 settembre. L'appello via Internet del presidente Claudio Martini al governatore della Virginia James S. Gilmore, nel quale si chiede la sospensione dell'esecuzione, è stato sottoscritto da centinaia di cittadini sin dal primo momento del suo inserimento in rete, avvenuto alle 13 del 5 settembre. Tra le 13 e le 16 l'elenco delle adesioni ha superato quota mille. Un numero destinato a crescere con grande rapidità. "E' un inizio straordinariamente incoraggiante, che testimonia la grande passione civile dei cittadini toscani", è stato il primo commento del presidente Claudio Martini. "Ora occorre continuare. Dobbiamo riempire di firme l'ufficio del Governatore della Virginia perché alla fine accolga la nostra richiesta: quella di sospendere l'esecuzione".

Per aderire alla campagna della Regione Toscana "Fermiamo il boia!" è sufficiente accedere alla home page del sito Internet della Regione (www.regione.toscana.it): ciascun utente potrà così leggere l'appello per salvare la vita al giovane americano di origine senese e, se lo vorrà, sottoscriverlo. Ogni giorno l'elenco dei sottoscrittori sarà inviato al Governatore della Virginia James S. Gilmore. (Inform)


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