SCHEDA
La promozione culturale
La politica di promozione all’estero della cultura, della lingua e della scienza è una componente prioritaria della politica estera dell’Italia ed essa ben si inquadra nella nuova struttura organizzativa del Ministero degli Affari Esteri, che ha visto la creazione di Direzioni Generali geografiche e la trasformazione, in particolare, della Direzione Generale delle Relazioni Culturali in Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale (DGPCC).
L'obiettivo di fondo della DGPCC è il consolidamento di una "diplomazia culturale" che integri strategie, linee programmatiche e strumenti in una visione unitaria delle tre grandi aree di intervento: cultura, lingua e scienza. A tal fine, di grande importanza è il ruolo svolto dalla rete all’estero, costituita dagli Istituti Italiani di Cultura, le scuole italiane, i Lettori universitari, gli Addetti scientifici e le missioni archeologiche.
La prima riunione dei Direttori degli Istituti Italiani di Cultura, che si è svolta alla Farnesina il 27 e 28 luglio, a seguito della terza conferenza degli Ambasciatori, ha consentito di mettere a fuoco le strategie di promozione all’estero, in raccordo con le Direzioni Generali geografiche in un’ottica di approccio "mirato" ai singoli Paesi. L’iniziativa si colloca in un filone di continuità con altre organizzate nell’ultimo anno dal Ministero degli Affari Esteri, quali: il convegno svoltosi alla Farnesina nel luglio 1999 sul tema "La cultura italiana all’estero è politica"; la conferenza internazionale "La cultura conta" organizzata nell’ottobre 1999 a Firenze, in collaborazione con la Banca Mondiale e d’intesa con l’UNESCO, sul ruolo della cultura nello sviluppo sostenibile; il convegno del maggio 1999 sul nuovo ruolo dell’Addetto scientifico e la prima riunione, il 3-4 luglio scorso, degli Addetti scientifici italiani.
Tra le principali manifestazioni culturali promosse nel 2000, meritano tra le altre di essere ricordate: il circuito "Latina 2000" nell’area sudamericana, con eventi nei settori della musica, del teatro e della danza; il programma Italia-Brasile per le celebrazioni del V centenario della scoperta del Brasile; le manifestazioni a Sydney in occasione delle Olimpiadi; il progetto "Teatro-Università" nell’area europea e nordamericana, in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano e con i dipartimenti di italianistica di Università straniere; gli eventi speciali in occasione del programma "New York e Roma alle soglie del Terzo Millennio"; la serie di concerti "Sonora 2000 - La nuova musica italiana in Europa", in collaborazione con la Federazione di ricerca musicale CEMAT e con la consulenza del maestro Nicola Sani.
Altri settori prioritari di intervento della DGPCC sono: l’editoria e la promozione del libro italiano tradotto, campo nel quale sempre più incisivo è il ruolo anche della Commissione Nazionale per la Promozione della Cultura Italiana all’estero; la partecipazione alle principali Fiere del Libro (Torino, Francoforte, Buenos Aires, L’Avana, Bogotà); la concessione di borse di studio a favore di cittadini stranieri e di italiani residenti all’estero; gli scambi socio-culturali giovanili; l’azione svolta in campo multilaterale, negli organismi a carattere culturale e scientifico: l’UNESCO, l’Unione Latina, il polo scientifico di Trieste. (Inform)