Cooperazione con Istria e Dalmazia: la Regione Veneto aiuta le imprese
VENEZIA - Nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto n° 63 del 14 luglio è pubblicato il bando per la concessione di contributi regionali (anno 2000) a imprese venete, per favorire i rapporti economici e finanziari e sostenere i processi di integrazione e cooperazione con imprese dell'Istria e della Dalmazia.
Possono beneficiare di questi finanziamenti, previsti dalla legge regionale 9/95, le piccole e medie imprese, o loro consorzi e cooperative, che abbiano sede operativa nella regione, operanti nei settori industriali (costruzioni; produzione e distribuzione di energia elettrica, acqua e gas; attività manifatturiere; estrazioni minerali), nel settore dell'artigianato e in quello dei servizi alle imprese (attività immobiliari; noleggio; informatica; ricerca e altre attività imprenditoriali e professionali).
I contributi sono destinati a sostenere le seguenti iniziative (non avviate prima della pubblicazione del bando sul BUR): investimenti immateriali finalizzati ad attivare attività imprenditoriali (studi, consulenze, progettazioni, ottenimento di autorizzazioni, stesura di contratti, costituzione di nuove imprese, attività di relazione); esportazione di tecnologie e beni strumentali, considerando le sole spese promozionali (cataloghi e esposizioni) e quelle relative alla costituzione di rappresentanze commerciali e agenzie tecniche; costituzione di società a capitale misto con partner dei territori di Istria e Dalmazia.
Lo stanziamento della Regione per questi interventi è di complessivi 200 milioni. Il contributo assegnabile ad ogni soggetto beneficiario non potrà eccedere il 50 per cento delle spese dell'intervento ritenute ammissibili e comunque sino ad un importo massimo di 25 milioni, non cumulabile con altri aiuti pubblici per le medesime spese.
I territori istriano-dalmati individuati dall'iniziativa sono: in Slovenia, la Contea Istriana; in Croazia, la Contea Istriana, la Contea Litoranea Montana (comprendente Fiume e l'area del Quarnaro), la Contea di Sebenico, la Contea di Zara, la Contea di Spalato e quella di Ragusa.
I soggetti interessati dovranno far pervenire la domanda di contributo alla Regione Veneto, Direzione Industria, palazzo Gussoni, Cannaregio 2278, Venezia, entro il sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione del bando nel BUR. (Veneti nel Mondo/Inform)