L'opinione d Ottavio Pattarino (Corriere in Line, Caracas)
Gli Azzurri nel Mondo: ci sono o ci fanno?
CARACAS - E così è arrivata l'ennesima mazzata sulle attese degli italiani all'estero: autentica "specialità" del Senato, che sembra avere assunto il ruolo dell'implacabile boia delle nostre attese. "Specialità" condivisa da "Forza Italia" che, per la seconda volta, ci sgambetta proditoriamente. In una prima istanza contribuendo in forma determinante all'affossamento della legge con il massiccio assenteismo dei propri deputati, ed ora facendo approvare, col tacito assenso della maggioranza, un pretestuoso emendamento che, lungi dall'arrecare un positivo contributo alla riforma costituzionale degli articoli 56 e 57, provoca solo un inutile ritorno ai nastri di partenza col rischio concreto che non si riesca a varare in tempo le riforme prima della scadenza della legislatura.
Ma a che gioco giocano i politicanti di "Forza Italia"? Da una parte (capeggiati da un tal Formaggio) si danno un gran daffare a potenziare il movimento "Azzurri nel mondo" presumibilmente a favore degli italiani all'estero e dall'altro fanno il gioco delle sinistre (che il voto ce l'hanno sempre negato) sobbarcandosi il poco onorevole ruolo di utili idioti. A questo punto nasce il sospetto che gli italiani all'estero continuano ad essere utilizzati - come del resto è avvenuto negli ultimi 30 anni - come moneta di scambio per nauseanti mercimoni politici imbastiti da partiti nelle cui file pullulano oltre 200 pochi onoreveli trasfughi. E' difatti più che evidente che l'armata brancaleone della maggioranza, messa K.O. dalle ultime batoste politiche, teme che il voto degli italiani all'estero potrebbe accentuare la sua disfatta. Da qui la presumibile furbata: indurre qualche "manovale" dell'opposizione ad infilare nel progetto di riforma costituzionale che ci riguardava, l'emendamento "assassino" sia pur col pretesto ufficiale di salvare l'eventuale applicazione della "nuova legge elettorale" oggetto in questi giorni di "trattative".
Ciò però che maggiormente indigna è l'assoluta spregiudicatezza della posizione assunta all'indomani del bliz dall'Associazione Azzurri nel Mondo. Secondo infatti l'Agenzia Inform quest'ultima ora "assiste con preoccupazione ad un rallentamento delle procedure legislative che dovrebbero consentire agli italiani all'estero di poter votare già dalle prossime elezioni politiche". E di cui loro sono i diretti responsabili. A questo punto è legittimo domandarsi: ci sono o ci fanno? (Ottavio Pattarino - Corriere on line)