Ex missionari di emigrazione riuniti a Cesenatico in clima di giubileo ed amicizia
CESENATICO - Erano quasi una quarantina gli ex missionari di emigrazione che dal 13 al 15 giugno si sono ritrovati a Cesenatico attorno a mons. Ridolfi e mons. Casadei: due "ex" di prima classe che hanno segnato il cammino della pastorale per le comunità italiane all’estero. I partecipanti provenivano in maggioranza dal Nord e dal Centro Italia ed hanno tenuto ad essere presenti anche se il Giubileo in questo anno è assorbente. E se mons. Micheloni del Friuli, e don Gravina della Puglia con molti altri hanno dovuto dichiarare forfait non è stato per mancanza di desiderio o di buona volontà, ma bensì… per il lungo percorso e per la premura di autisti.
Alcuni nuovi "ex" si sono aggiunti al gruppo di base degli emeriti e non tutti, raggiunta la diocesi di partenza, si godono una tranquilla pensione: i più anziani si sono inserito con discrezione nella pastorale ordinaria come collaboratori e i più giovani mettono a frutto l’esperienza maturata all’estero dirigendo la Caritas o la Migrantes diocesana. In questo ultimo anno ben 22 compagni di viaggio hanno sciolto le vele e sono stati ricordati con commozione dai presenti. È veramente un’esigenza ritrovarsi, è una fortuna stare insieme qualche ora dopo che assieme si sono passati gli anni più belli "in frontiera"; erano anni giovanili, della passione: una grazia! La loro esperienza è memoria viva e non solo cronaca passata come ha ricordato il vescovo di Cesena mons. Garavaglia nella sua omelia; memoria non relegata in polverosi volumi ma una miniera di fatti veri, di ricordi vivi ed attuali, sapidi di saggezza e di coraggio.
L’incontro annuale è stato voluto dalla Migrantes come segno di riconoscenza per coloro che hanno donato anni preziosi alla pastorale nelle chiese di accoglienza degli emigrati italiani. Resta un punto fisso che si gioca tra il momento sereno e disteso di una fraternità rivissuta, l’informazione reciproca e stimolante sull’impegno diversificato e rinnovato nelle diocesi di appartenenza e l’aggiornamento sulle attese e risposte che muovono oggi la pastorale degli italiani nel mondo. Il tempo di informazione e di preghiera è stato allietato dalla vita ai capolavori della vicina Ravenna. L’appuntamento per il 2001 è già programmato dal 18-21 giugno 2001 in terra d’Abruzzo. (Migranti press/Inform)