Voto all'estero - Franca D'Alessandro Prisco: la Camera approvi in tempi rapidi
ROMA - Il disegno di legge costituzionale che l'Aula ha approvato oggi rappresenta - dichiara la senatrice Franca D'Alessandro Prisco, relatrice del provvedimento al Senato - la seconda fase di un processo legislativo – per il quale il Gruppo Ds l'Ulivo si è impegnato con determinazione in questi anni – teso ad affermare completamente e a rendere effettivo il diritto di voto dei cittadini italiani che sono residenti permanentemente e stabilmente all'estero.
Il Parlamento aveva già modificato l'articolo 48 della Costituzione introducendo la previsione della circoscrizione estero. Con il disegno di legge costituzionale votato oggi si modificano gli articoli 56 e 57, stabilendo appunto il numero dei parlamentari (12 deputati e 6 senatori) da eleggere nella circoscrizione estero, lasciando immutato il numero complessivo dei parlamentari.
Il Senato a larga maggioranza ha ritenuto tuttavia di eliminare dal testo della Camera, quella parte della norma transitoria che, fissando in Costituzione la determinazione degli attuali collegi uninominali, avrebbe impedito la definizione di una nuova legge elettorale, effettivamente all'esame del Senato, che potrà implicare anche la modifica dei collegi.
Questo certamente comporta un rinvio alla Camera. E' stata una decisione sofferta perché è evidente che vi sarà uno slittamento dei tempi, tuttavia sono fiduciosa che tutti i Gruppi e le forze politiche si rendono conto dell'importanza che avrà approvare rapidamente il nuovo testo, per poter permettere ai cittadini italiani all'estero di partecipare alle prossime elezioni, a pieno titolo.
Mi auguro che la larga convergenza che si è confermata oggi possa costituire un impegno anche per i Gruppi della Camera a votare questo importante testo in tempi rapidi.
In ogni caso, con il voto di oggi, noi mettiamo un altro tassello per garantire il voto per i cittadini italiani residenti all'estero - conclude la relatrice -, mantenendo un impegno che il centrosinistra e i Ds avevano da tempo assunto. (Inform)