* INFORM *

INFORM - N. 121 - 27 giugno 2000

Carlo Consiglio (CGIE Canada) non è d'accordo sulla scelta di New York per la preconferenza continentale del Nord America

TORONTO - In una intervista rilasciata dal vice segretario dell'area anglofona dott. Bucchino si legge che il C.d.P. nell'ultima riunione avrebbe deciso che la prossima riunione d'area dei paesi anglofoni - che sarà tenuta in concomitanza con la preconferenza continentale nord americana - si terrà a New York anziché a S. Francisco come era stato precedentemente deciso.

Sono rimasto molto meravigliato di questa dichiarazione perché non è affatto in sintonia con tutto quanto sino ad oggi fatto e detto nell'ambito dell'area anglofona del CGIE.

Infatti sino ad oggi nelle scelte fatte per individuare le sedi delle conferenze d'area ci si era sempre attenuti al principio di riunirsi ove vi sono le collettività italiane più isolate per dare alle stesse una testimonianza diretta del CGIE.

In ossequio a tale principio fu effettuata la scelta del Sud Africa quale primo paese ove riunirsi e tra le comunità ivi residenti fu privilegiata quella di Città del Capo. E sempre per lo stesso motivo sono state individuate le città di Edmonton e Perth per le successive riunioni.

Anche la scelta di S. Francisco si adeguava a tale indirizzo. Ed invece, all'improvviso dal cappello del prestigiatore esce New York. New York che è esattamente il contrario di quanto sino ad oggi si è sostenuto.

Quale è il motivo di tale inversione di tendenza? Vogliamo augurarci che non sia il prezzo da pagare a qualcuno per chi sa quale merce di scambio.

Perché i consiglieri dell'area non sono stati informati di tale cambiamento? Se ricordo bene quando per una commissione dei paesi dell'America Latina si verificò l'opportunità di cambiare sede di una loro riunione il C.d.P. convocò i Consiglieri interessati. Perché non è stata seguita la stessa procedura? Quali interessi bisogna tutelare?

Né a dire che alla base del tentato, sin ad ora, scartiloffio vi sia una questione economica. New York è la città più cara degli USA e quindi non giustifica assolutamente una scelta per motivi economici.

Se si vuole risparmiare rispetto a S. Francisco perché non orientarsi verso altre città degli USA che abbiano le caratteristiche che hanno contraddistinto le scelte sino ad oggi fatte e siano più economiche di New York?

E perché non pensare a Montreal la cui candidatura come sede della preconferenza continentale nord americana era stata già posta sin da febbraio?

Sono tanti interrogativi che chiedono una risposta chiarificatrice se non si vuole far porre la domanda: cui prodest?" (Carlo Consiglio*)

_____________

* Consigliere CGIE Canada


Vai a: