Volontari nel Mondo-FOCSIV al Vertice di Ginevra per sostenere un’opzione preferenziale per i più poveri
ROMA – Nonostante gli impegni presi 5 anni fa a Copenaghen da 118 Capi di Stato e di governo, nei Paesi del Sud del mondo l’ingiustizia e la povertà aumentano, e le iniziative in materia di alleggerimento del debito sono lontane dal consentire la cancellazione del debito insolvibile. Per sostenere l’attuazione di tali impegni, Volontari nel mondo – FOCSIV (la Federazione degli Organismi Cristiani di Servizio Internazionale Volontario) partecipa con una propria delegazione accreditata sia al Vertice sociale per lo sviluppo delle Nazioni Unite che si è aperto a Ginevra che al Forum parallelo delle Ong, e lancia un appello per una reale assunzione di responsabilità nel processo di attuazione di politiche pubbliche che favoriscano la creazione di posti di lavoro e una giusta ridistribuzione delle risorse, definendo regole commerciali più eque e regolando i flussi speculativi di valuta dei capitali internazionali.
Di fronte ad una povertà costante, a un divario sempre maggiore tra Nord e Sud del mondo ed alla moltiplicazione dei dibattiti attorno alle questioni economiche, i cristiani sono chiamati ad impegnarsi per una maggiore giustizia economica a vantaggio della dignità della persona umana. Ispirandosi alla dottrina sociale della Chiesa, Volontari nel mondo – FOCSIV sostiene il principio dello sviluppo integrale dell’uomo, nel quale l’economia sia al servizio della persona e non il contrario, e nel quale siano pienamente considerate le preoccupazioni sociali, culturali, politiche e spirituali. (Inform)