Voto all'estero: la CNE si rivolge ai gruppi parlamentari
ROMA - In vista della votazione nell'Aula del Senato, in prima lettura, del disegno di legge che modifica gli articoli 56 e 57 della Costituzione, la Consulta Nazionale Emigrazione rivolge un caloroso appello ai gruppi parlamentari affinché rendano partecipi tutti i senatori dell'importanza dell'approvazione del disegno di legge costituzionale, dando così non più illusioni, ma il risultato positivo tanto atteso ai nostri connazionali all’estero.
Ad ogni buon conto, il Consiglio di Presidenza della Consulta Nazionale dell’Emigrazione (CNE) ha deciso di convocarsi per il giorno 28 giugno, alle ore 15, in seduta straordinaria ed aperta in Piazza Montecitorio presso l’Hotel Nazionale, per richiamare l’attenzione dei parlamentari e della collettività italiana tutta, sull’importanza dell’avvenimento. In questi tempi di rapide "purificazioni dell’anagrafe" e di attenzione ai quorum - rileva il presidente della CNE Tonino Inchingoli - anche una tempestiva e serena partecipazione può fare opinione. (Inform)